I due Cyrano. Drammaturgia e regia di Corrado Accordino


2A cura di Alberto Figliolia

Nulla è mai come sembra. Oppure quanto la vita è finzione o recitazione? E, ancora, il senso d’inadeguatezza, i dubbi e lo spaesamento che ci colgono nel quotidiano esercizio delle nostre funzioni professional-esistenziali…
Ne I due Cyrano in scena sono due attori in cerca di ruolo, per l’appunto quello prestigioso e romantico di Cyrano. In attesa di essere provinati, quindi in somma tensione, uno dei due tenta d’ingannare l’altro simulando d’essere il direttore del casting, con ciò ovviamente tentando di escludere l’ignaro e all’apparenza ingenuo rivale. Chiaritosi l’equivoco, il regista – invisibile – chiama prima l’uno (esito fallimentare) poi l’altro. A questo punto urla rompono drammaticamente l’aria. Dall’ufficio dei provini esce il secondo attore insanguinato… Ha ucciso il regista che gli aveva ordinato di spogliarsi!
Da qui in poi si dipana il paradossale dialogo fra l’attore assassino, o presunto tale, e l’attore innocente, ma presto coinvolto come fosse complice (in fondo, nella vita, non si ha la sensazione di essere sempre un po’ colpevoli di qualcosa anche se non si sa di cosa?).
Il tono è quello della commedia nera – che tanto bene sa spiegare gli strani casi dell’esistere, le stranite incursioni nei meandri interiori e le inconsulte pieghe (talora piaghe) dei rapporti sociali –, muovendosi fra batti e ribatti, botte e risposte, scintillanti dialoghi, macabro umorismo, riflessioni sul teatro (ergo, il teatro nel teatro), impassibilità e impossibilità, comico splatter e serie meditazioni su ruoli imposti e codificati, sulle necessità individuali, le pulsioni nascoste, la solidarietà nell’infelicità. La coppia trascorre dalla disperazione alle più folli idee per uscire dall’impasse costituita dall’ingombrante cadavere, di là, nell’oscuro recondito studiolo, con un taglierino piantato nella schiena e la gola aperta, e sangue dappertutto…
Quando tutto sembra definirsi nel segno dell’assurdo più assurdo, ecco l’ennesimo coup de théâtre: una soluzione davvero inaspettata spalancherà le porte a un lieto fine. Se lieto fine hanno le (dis)avventure umane… Del resto nulla è come sembra.
Eccellenti le prove attoriali: un vero two men show.

Alberto Figliolia

I due Cyrano. Drammaturgia e regia di Corrado Accordino, con Alfredo Colina e Alessandro Betti. Teatro Libero, via Savona 10, Milano. Fino al 10 aprile 2016.
Info: tel. biglietteria 02.8323126, segreteria 02.45497296, direzione 02.83242469; fax 02.83242469; sito Internet www.teatrolibero.it; e-mail biglietteria@teatrolibero.it.

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