I corpi estranei


IL PASSAGGIO DELLA SOFFERENZA
Spostamenti progressivi di difficile, cauta amicizia tra Antonio, introverso padre umbro di un bimbo malato da operare, e Jaber, adolescente tunisino che assiste un amico morente. Terzo personaggio, un ospedale milanese, che nella cinepresa lucida, di tagli e scarti fenomenologici, di Locatelli (“Il primo giorno d’inverno”) amplifica angoscia, solitudine, speranze, diffidenza dei “corpi estranei” prima di ogni condivisione, intuizione giusta del passaggio da affrontare per incontrarsi. In uno dei migliori ruoli, con “Vincere” di Bellocchio e “Come dio comanda” di Salvatores, Timi ci aggancia alle cose quotidiane e ai tempi dell’attesa, all’affetto primordiale della paternità, alla lontananza del familiare (la moglie e i figli a casa) e alla repulsione del diverso (la disponibilità di Jaber). Diverso anche il film.

Silvio Danese

Titolo originale: I corpi estranei
Nazione: Italia
Anno: 2013
Genere: Drammatico
Durata: 102′
Regia: Mirko Locatelli
Cast: Filippo Timi, Jaouher Brahim, Gabriel E Tijey De Glaudi, Dragos Toma, Naim Chalbi, El Farouk Abd Alla
Produzione: Strani Film
Distribuzione: Strani Film
Data di uscita: Roma 2013
03 Aprile 2014 (cinema)

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