Graphe.it presenta: Adesso l’animalità di Leonardo Caffo


Leonardo Caffo scrive per la Graphe.it edizioni un breve e ambizioso saggio Adesso l’animalità, collana Parva, per affrontare un problema di enorme rilevanza filosofica: la “questione animale”.
L’autore pone delle domande essenziali: Che cos’è l’animalità? Cosa vuol dire essere animali prima che umani? E cosa abbiamo fatto agli animali per pensarci come altro da loro?
Domande apparentemente semplici manifestano una accurata analisi, in tutta la sua problematicità. L’umano si è pensato, da sempre, come in opposizione all’animale rimanendo, tuttavia, “innanzitutto e perlopiù” un animale.
Attraverso l’analisi di due paradigmi diversi, quello di René Descartes e di Martin Heidegger e quello di Jacques Derrida, Leonardo Caffo ripercorre la storia di un’idea, di un concetto … e di un sogno che si caratterizza come un “necessario paesaggio morale per il futuro”.
Quello che abbiamo fatto agli animali, non è solo gravissimo, ma è eterno. Creiamo la vita per distruggerla. Inoltre quello che facciamo agli animali non umani è il fondamento della miseria e ciò che ricerchiamo quando, con altrettanta miseria discriminiamo anche gli animali umani.
Un momento di riflessione, una pausa di vita.

Titolo: Adesso l’animalità
Autore: Leonardo Caffo
Editore: Graphe.it
Collana: Parva
Prezzo: € 5.00
Data di Pubblicazione: Aprile 2013
ISBN: 8897010458
ISBN-13: 9788897010456
Pagine: 48
Reparto: Ecologia e ambiente > Ambiente > Ideologia ambientalista

Leonardo Caffo (Università degli studi di Torino) è membro delLabont: laboratorio di ontologia dell’Università di Torino e Associate Fellows dell’Oxford Centre for Animal Ethics. Dirige la rivista scientifica Animal Studies e collabora, tra le altre cose, conLettera Internazionale e con il settimanale Gli Altri: la sinistra quotidiana. Il suo ultimo libro è La possibilità di cambiare: azioni umane e libertà morali (Mimesis, 2012).
Per la Graphe.it edizioni ha curato la prefazione del saggio Per vivere senza crudeltà sugli animali del beato Tito Brandsma.

Share This:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *