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Giorgia Lepore – L’abitudine al sangue

23 novembre 2009 | 143 viewsCommenta
L' abitudine al sangue Titolo: L’ abitudine al sangue
Autore: Lepore Giorgia
Editore
: Fazi
Prezzo: € 18.00
Data di Pubblicazione: 2009
Collana: Le strade
ISBN: 888112985X
ISBN-13: 9788881129850
Pagine: 295

A cura di Salvo Zappulla

Un uomo programmato per diventare macchina da guerra. Nel regno di Bisanzio non è concesso trasgredire gli ordini dell’Imperatore. E se quell’imperatore è tuo padre, la devozione alla causa deve essere totale. Ma Giuliano è un uomo di pensiero, oltre che d’azione, e sa volgere lo sguardo verso l’alto alla ricerca di una Guida che sappia trasmettergli valori ben più nobili delle guerre, le terre da conquistare, nemici da decapitare. Non se la sente di sterminare un intero popolo e fa la sua scelta: coraggiosa, determinata, irrimediabile. Giorgia Lepore, archeologa e scrittrice, in questo suo romanzo d’esordio (L’abitudine al sangue, Fazi Editore, pagg. 295, €18,00) racconta una storia di grande valore spirituale, intensa, commovente, drammatica. Un romanzo storico molto sui generis. Una favola piuttosto, una favola di quelle che i grandi vogliono sentirsi raccontare, per poter sperare che le cose belle nel corso della Storia siano accadute veramente e possono accadere anche nel futuro. Giuliano, il protagonista, è di uno spessore tale, di una forza così prorompente da renderlo unico nel suo genere. Un eroe, capace di grandi riflessioni e grandi azioni. Si carica sulle spalle le miserie dell’umanità intera, non si arrende mai e quando sente di traballare ricorre alla sua profonda fede. Incarna quanto di meglio possa esprimere un uomo, spinge all’emulazione, al desiderio di ricongiungersi con Dio. Anche gli altri personaggi che ruotano attorno a lui sono destinati a lasciare il segno. L’autrice ci pone e si pone significativi quesiti esistenziali: fino a che punto l’uomo è padrone del proprio destino? E fino a che punto è vittima del ruolo cui è stato destinato? Tutta la storia regge, si dipana senza sosta alcuna, intriga, coinvolge, appassiona. A un certo punto la narrazione procede a due voci e qui Giorgia ha dato il meglio di se stessa. L’una fa da sostegno all’altra, un duetto di irresistibile coralità, due echi che si richiamano, si inseguono, si cercano regalandoci pagine di splendida letteratura.

di Salvo Zappulla

 

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