Francesco Dell’Olio – Vivere adagio


A cura di Gordiano Lupi

Vivere adagio è il primo romanzo breve pubblicato da Francesco Dell’Olio, autore anche della raccolta di racconti minimalisti “Un angelo seduto tra i rifiuti e altre piccole storie quotidiane” (Ed. Il Foglio). Vivere adagio è la storia di un ragazzo, giovane scrittore esordiente, che pubblica un libro con una piccola casa editrice, la Nihil Edizioni, la quale “mi spedisce cinquanta copie del libro, pubblicizza il volume sul proprio sito internet per una settimana e invia una newsletter agli iscritti. Qua si arrestano tutti gli sforzi per propormi al grande pubblico: con quello che ho pagato di più proprio non riescono a fare. Il grande pubblico perciò è ignaro dell’esistenza della mia opera. Il piccolo pubblico della microscopica casa editrice, invece, ne è a conoscenza. Ecco così che incappo nella piccola Maria Soledad, facente parte del piccolo pubblico suddetto”. Maria Soledad si dimostra interessata al libro e soprattutto al suo autore, nasce così tra i due una fitta corrispondenza via mail e via chat, tanto che il giovane scrittore decide di conoscere la ragazza. Il racconto narra l’esilarante viaggio in auto fino a Como e l’incontro tra i due giovani, con un colpo di scena che sovverte gli equilibri fin lì creatisi, cui seguirà un ulteriore colpo di scena che chiuderà la storia e che non svelo per ovvi motivi.
Corredato da alcune illustrazioni di ottimi disegnatori e fumettisti underground che hanno rappresentato momenti, dettagli e personaggi della storia, Vivere adagio può essere catalogato a pieno diritto nel campo della letteratura d’intrattenimento (da non confondersi con la letteratura trash) per lo stile semplice ma al contempo divertente che l’autore ha saputo adottare. Un libro scritto in maniera frizzante, veloce, con ritmo intenso, con taglio giovanile. Dell’Olio, in questa breve prova narrativa, ha il dono di catturare il lettore permettendogli di trascorrere qualche momento con il sorriso sulle labbra. Volendo cercare dei riferimenti nella scrittura di Francesco Dell’Olio, potrei citare Fante, Bukowski, Gianluca Morozzi (che firma la prefazione) e anche il minimalismo di Carver (o, meglio, Gordon Lish).
A proposito di Dell’Olio, scrivevo tempo fa in un articolo pubblicato su Tellus Folio: “il minimalismo di Dell’Olio ricorda molto Carver e infatti il giovane autore si dichiara da sempre suo lettore, ma si incontrano elementi di originalità  nel taglio decisamente giovanilistico e in un’ambientazione nella provincia italiana. […]Dell’Olio affronta aspetti della vita quotidiana e del mondo giovanile, parla di concorsi letterari, di ambizioni da scrittore, ma anche di ragazze da tampinare”.
Tutti elementi che si ritrovano in Vivere Adagio e che consacrano la letteratura di Dell’Olio a un modo di scrivere immediato ed effervescente che ben si colloca nella linea editoriale della collana Short Cuts (http://collanashortcuts.wordpress.com) delle Edizioni Historica. Una collana che ha il pregio di un prezzo di copertina decisamente basso: Vivere adagio costa soltanto 4,50 euro. Compratelo. Non ve ne pentirete.

Gordiano Lupi – www.infol.it/lupi

Titolo: Vivere adagio
Autore: Francesco Dell’Olio
Editore: Historica
Collana: Short cuts
Prezzo: € 4.50
Data di Pubblicazione: 2009
ISBN: 8890357290
ISBN-13: 9788890357299
Reparto: Narrativa > Narrativa contemporanea

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