Expo Islam di Bologna. La Lega boccia l’iniziativa. E’ polemica
Terminato da poco il mese sacro di Ramadan, una nuova disputa investe la comunità musulmana in Italia, nonostante i vari tentativi di integrazione e pacifica convivenza.
Questa volta, a scatenare le polemiche, è stato l’annuncio da parte dei Giovani Musulmani d’Italia di voler procedere all’organizzazione di un festival islamico che potrebbe tenersi a Bologna, nel mese di dicembre.
Nemmeno il tempo di dare l’annuncio che la Lega, per voce del capogruppo a Palazzo D’Accursio, Bernardini, tuona e bolla l’Expo come una provocazione.
“Non se ne parla soprattutto perché cade a ridosso del Natale” afferma l’esponente leghista che invita il Comune a negare l’autorizzazione.
Ciò, proprio in un frangente in cui sembrava si stessero facendo passi in avanti verso una vicendevole comprensione.
La partecipazione del Sindaco Alemanno a Roma alla festa dell’Eid al Fitr e quella del Vice Sindaco di Milano, Maria Grazia Guida presentatasi velata in Via Padova non erano infatti passate inosservate.
La posizione del Carroccio, tuttavia non ci meraviglia se solo si pensa alla querelle con l’ex Sindaco Cofferati per la costruzione della moschea che vide gli esponenti leghisti attestarsi su una linea di intransigente opposizione.
“La decisione di tenere il raduno bolognese durante le feste”, spiega Yassine Lafram, referente per Bologna dei GMI “non è una provocazione ma solo l’auspicio che la gente abbia più tempo a disposizione per intervenire”.
“Ci auguriamo che al Festival” ha aggiunto “possa partecipare tutta la cittadinanza perché non è un evento solo per musulmani ma sarà ravvivato dalla presenza di molti giovani che vengono da tutta Italia e vogliono lasciare la loro impronta in un percorso di integrazione”.
Il tutto, attraverso l’organizzazione di feste, spettacoli e dibattiti.
Questi ultimi, vedranno protagonisti ospiti che daranno una mano a capire qual è la situazione dei musulmani, come dovrebbero comportarsi ed integrarsi in questa società e quale potrebbe essere il loro valore aggiunto.
“Al momento è tutto ancora in via di definizione e non possiamo sbilanciarci troppo” ha affermato Abdel Aziz, Vice Presidente dei GMI “ma l’ idea è quella di dare vita a un evento analogo a quelli che organizzano i musulmani in Francia”.
Semaforo verde invece dalla Curia bolognese,per voce del numero due, Don Giovanni Silvagni che guarda all’iniziativa con molto interesse come ad una esigenza legittima di integrazione “per vedere come una realtà interagisce con la comunità di cui fa parte”.
“Come chiesa cattolica” aggiunge all’Agenzia Dire “siamo esperti di situazioni in cui siamo minoranza, e per questo perseguitati, ma anche di situazioni in cui siamo maggioranza e, per fortuna, si guarda con benevolenza alle manifestazioni delle altre religioni”.
Bernardini tuttavia non recede è torna nuovamente sull’argomento sostenendo che “I musulmani bolognesi stanno presentando la cambiale a Merola (Il Sindaco, ndr) dopo aver sostenuto la sua campagna elettorale. Ora chiedono il disco verde per invadere culturalmente la città di Bologna”.
“E se qualcuno poi ci chiedesse di togliere l’albero di Natale da piazza Nettuno per non offendere la sensibilità dei partecipanti?” conclude sarcastico l’esponente leghista.
Fortunatamente all’interno del PDL le opinioni sono invece contrastanti, il che lascia ben sperare.
Fabio Garagnani, in un’interpellanza urgente presentata al Governo sostiene che “Bologna non può assistere passivamente a manifestazioni che, se non controllate attentamente, rischiano di assumere aspetti eversivi” sottolineando “il clima particolare che ha caratterizzato la città negli ultimi anni quale crocevia di un certo integralismo islamico con punte di vera e propria violenza”.
Giuliano Cazzola,di contro, ha sostenuto invece che “l’amministrazione dovrebbe concedere il permesso di svolgere la manifestazione e la città essere all’altezza di accettare questa sfida, aprendosi al confronto, senza manifestare nè subire intolleranze da qualunque parte provengano”.
















Commenti (0)
Trackback URL | Comments RSS Feed
Ancora non ci sono commenti.