Ernest Hemingway – Festa mobile 1


Frank Cappelletti

Logicamente questa pseudo recensione forse è fuori luogo visto che il romanzo è uscito postumo nel 1964 grazie alla quarta moglie di “Papa Hem” e quindi è già stato scritto tutto, ma Ernest Hemingway o si ama o si odia o forse tutt’e due, non importa.
I suoi libri sono la storia del XX secolo o almeno la prima metà e sono così veri e pieni di sbruffonate alla Hemingway che sfido chiunque a dire”Non ho mai letto nulla di suo”.
Festa Mobile è un voyage in quella Parigi post bellica, siamo negli strepitosi anni ’20, che una volta terminato il romanzo ti fa maledire il fato per esserteli persi.
Senza peli sulla lingua il giovane Ernest, tira in ballo i personaggi che hanno reso grande la letteratura e la poesia, Ezra Pound, Ford Madox Ford, F.S Fitzgerald, J. Joyce e nomi straordinari come Crowley e la Stein, il tutto condito in una descrizione di una Parigi esaltante. Non lo nascondo, sono un fan sfegatato di questo maledettissimo americano e a lui, come a qualche altro, devo molto. Questo è un mio modesto omaggio.
The first draft of anithing is shit

Frank Cappelletti

Titolo: Festa mobile
Autore: Ernest Hemingway
Editore: Mondadori
Collana: Oscar scrittori moderni
Edizione: 17
Data di Pubblicazione: Gennaio 1998
Prezzo: € 9.00
ISBN: 8804450959
ISBN-13: 9788804450955
Pagine: 256
Reparto: Narrativa

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