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Erica Jong: Il salto di Saffo

22 dicembre 2007 | 844 viewsCommenta

a cura di Katia Ciarrocchi

Titolo: Il salto di Saffo
Autore: Jong Erica
Prezzo: € 8,80
Dati: 2005, 389 p., brossura
Editore: Bompiani (collana Tascabili. Best Seller)

Sulla cima di un monte, Saffo è ormai decisa: soltanto trovare la morte gettandosi dall’alta rupe allontanerà lo spettro della vecchiaia e di un amore infelice. Ma prima di compiere il gesto estremo, la poetessa rivede con l’occhio interiore la sua intera esistenza: il rapporto con la schiava Prassinoa, l’amore per Alceo e il tentativo, compiuto insieme a lui, di abbattere il tiranno Pittaco, le avventure erotiche che la porteranno da Delfi all’ Egitto, fino ai confini del mondo antico. L’autrice di “Paura di volare”fa rivivere la poetessa greca e la sua poesia, la sua fragilità, ma anche la sua forza, il suo coraggio.
Saffo nacque nell’isola di Lesbo intorno al 600 a.C.. Della sua biografia si sa ben poco,anche la data della sua nascita è incerta. Ci sono invece molte tradizioni e leggende della sua vita,compresa quella assai famosa,secondo la quale verso la mezza età si sarebbe gettata da una rupe a causa dell’amore non corrisposto per un bel barcaiolo di nome Faone.

Afrodite, è forse vero

Che l’innamorato infelice

Annega a Leucade?

Mi devo arrampicare in cima

A quella rupe bianca

E gettarmi nel mare torbido

Perché ho perduto il mio vero Amore!

Se non mi puoi dare l’amore,

Allora dammi la morte.

Ti ho servito ormai abbastanza.

Afrodite, la dea dell’amore, aveva accordato a Faone il dono della bellezza,della sensualità e del fascino irresistibile,e Saffo se ne innamorò.

Che vita è,che piacere è,senza la adorata Afrodite?

Mimnermo

Afrodite è la dea invocata più spesso e con più passione nei canti di Saffo…

La sua vita è una storia d’amore,eroismo e avventura. E questo libro la descrive con un trasporto incredibile, ci porta dall’antico Lesbo all’antica Siracusa, e poi in giro per tutto il mondo mediterraneo. Saffo era contemporanea del faraone Nekao d’Egitto, del favolista Esopo (amico di viaggio e maestro consigliere in quest’avventura),di Nabucodonosor di biblica fama, dl filosofo Eraclito, del leggendario Aliatte di Lidia, la cui corte a Sardi era la più lussuosa della terra…

C’è chi dice che una flotta di navi

Sia la cosa più bella

Da vedere, sulla terra bruna.

Io invece dico:è ciò che ami.

Saffo

Finché avrò fiato nei polmoni,

Amerò.

E anche dopo.

Saffo

Vale la pena avventurarsi in questo viaggio tra miti e fantasia…

Una storia è bella, finché non se ne racconta un’altra

Esopo

Fonte biografica dell’autore:

Nata e cresciuta a New York, è tra le scrittrici statunitensi più apprezzate e tradotte nel mondo. Nel 1974 conquista una notevole popolarità con il suo primo romanzo Paura di volare nel quale la vulnerabile ma anche candida eroina Isadora Wing affronta i temi cardine dell’esistenzialismo femminile degli anni sessanta. La capacità di narrare in modo sensibile ma anche comico fanno di Erica Jong una profonda conoscitrice del mondo femminile. Si è aggiudicata parole di elogio da critici e scrittori di tutto il mondo alimentando la sua produzione con raccolte di poesie, un libro per bambini e con un saggio sulle streghe. In Ricorderò domani, narrando la potenza devastante dell’amore, ripercorre la storia del secolo appena trascorso attraverso le vicende di quattro donne, emblemi della loro generazione e simboli dei rapidi cambiamenti avvenuti negli ultimi decenni. Nel suo ultimo libro Cosa vogliono le donne compone un appassionato ritratto delle donne d’oggi: chi sono, cosa vogliono e soprattutto cosa non vogliono. Molto apprezzati i suoi articoli, nati soprattutto all’indomani della terribile tragedia dell’11 settembre ed ospitati dai più autorevoli quotidiani statunitensi. In una recente intervista le è stato chiesto cosa direbbe ad una donna che per la prima volta si avvicina ad un suo romanzo e lei ha così abilmente sintetizzato: “Direi loro che sto cercando di unire nei miei libri l’umorismo con intenzioni serie e che tento di scrivere sulle donne come non è mai stato fatto prima, con onestà, cercando di analizzare ogni aspetto della condizione femminile”.

di Katia Ciarrocchi

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