EELS – The Cautionary Tales of Mark Oliver Everett


A cura di Giuseppe Maggioli

EELS – The Cautionary Tales of Mark Oliver Everett – (E Works/Relativity)
Nuova fatica discografica per gli Eels. Da band post-grunge e neo-indie negli anni ’90 gli Eels nel corso degli anni si sono sempre incentrati su un rock alternativo dai risvolti elettrici, suoni di frontiera e sensibilmente acustici. Lavori come Daisies of the Galaxy del 2000, Shootenanny! del 2003 e End Times del 2010, si possono riassumere come autentiche gemme di rock moderno senza mezzi termini. Melodie avvolgenti da collage radio, spasmi folk e urgenze post pop molto mirabili. Il nuovo cd che abbiamo sotto le nostre mani è per certi versi il prototipo del disco indie rock di questa primavera-estate calda e profumata. Riff blues seminascosti da da nervature folk (Parallels, Answers e Where I’m going). Giacigli acustici su frequenze rock per un ‘quasi’ capolavoro che non tarderà a far parlare di se, con quella loquacità sfrontata e dimessa che ben rappresenta il piglio progressista degli Eels. Where I’m At e Agatha Chung tra i brani più convincenti da tenere stretti per un futuro parco di canzoni vere!

Giuseppe Maggioli


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