Edizioni della Sera presenta: I ricordi non si lavano di Aurora Frola


Una storia di dolore e di speranza. La denuncia di una società superficiale in un romanzo emozionante.
Un segreto sepolto, che vuole riemergere. Una ragazza rotta, con un mostro dentro. La voglia di vivere, che si agita dentro. Nascosta. Angelica ha venticinque anni quando tenta il suicidio. Fallisce.
Perché in fondo lei non vuole morire. È una clinica psichiatrica a raccogliere i suoi pezzi. Un lungo viaggio all’interno di se stessa e dei suoi tormenti.
Disturbi di personalità, autolesionismo e dipendenze. Angelica lotterà contro tutto questo per l’ultima volta, svelando il suo passato, attraverso flashback scabrosi e privi di filtro. Una battaglia contro i ricordi, un’analisi attenta sulle lacerazioni di una famiglia disfunzionale, che non l’ha cresciuta, ma distrutta. Sua madre, un’algida manipolatrice, schiava delle apparenze, cerca da sempre di trasformarla in una bambola soprammobile, mentre un orco travestito da zio, si insinua nella sua vita, spacciandosi per un uomo gentile e
premuroso. “I ricordi non si lavano” è la storia di un’infanzia che non nutre, ma uccide. È la testimonianza di tutte le ferite invisibili dell’anima, quelle mai guarite, quelle che ad un tratto si riaprono. Emozioni, colate sulle pagine. Parole, come proiettili, dritte allo stomaco di chi legge.
Perché la rabbia non si uccide. Non si può. Il risultato è qualcosa di amaro e sconvolgente, come soltanto la vita sa essere.

Titolo: I ricordi non si lavano
Autore: Aurora Frola
Editore: Edizioni della Sera
Prezzo: € 14.00
Collana: Emozioni di carta
Data di Pubblicazione: Dicembre 2012
ISBN: 8897139256
ISBN-13: 9788897139256
Pagine: 204
Reparto: Narrativa > Narrativa contemporanea

Aurora Frola nasce a Ivrea nel 1982. Si laurea nel 2005 presso la Facoltà di Economia dell’Università degli studi di Torino. Lavora nel settore informatico, ma coltiva da sempre un grande animo di artista che la vede sviluppare un acceso interesse verso la scrittura sin da bambina. Dedica molto tempo all’arte e alla creatività, approcciandosi anche alla pittura ed inseguendo un unico scopo: trasmettere emozioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *