E la chiamano estate


A cura di Silvio Danese

Il torbido amore della Ferrari
EROS & PSICHE, ossessione d’autore, questa volta nell’anomalia dell’impotenza «secondaria situazionale» che al cinema varca i decenni (dal Mastroianni di «Il Bell’Antonio» al Fassbender di «Shame»). Un anestesista incapace di amplessi con la moglie si perde in orge, mentre cerca di spingere gli ex tra le braccia di lei. E’ Franchi («La spettatrice»), prendere o lasciare, discusso e abile formalista, respinto in prima battuta, poi recuperato nelle analisi più accurate, come accadde per «Nessuna qualità agli eroi». Nel mondo bianco latte dei rapporti non consumati o nei torbidi notturni del sesso compulsivo, il filo rosso passa dal dolore dell’identità. Dialoghi e direzione degli attori hanno una stessa difettosa matrice. Ricorda l’«Eros» di Antonioni. Premiati a Roma la Ferrari e la regia.

Titolo originale: E la chiamano estate
Nazione: Italia
Anno: 2012
Genere: Drammatico
Durata: 89′
Regia: Paolo Franchi
Cast: Jean-Marc Barr, Isabella Ferrari, Luca Argentero, Filippo Nigro, Eva Riccobono, Jean-Pierre Lorit, Anita Kravos, Maurizio Donadoni, Romina Carrisi
Produzione: Carlotta Films, Pavarotti & Friends, Pixstar, Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Distribuzione: Officine Ubu
Data di uscita: Roma 2012
22 Novembre 2012 (cinema)
Trailer:

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