Presentazione silloge poetica: Domestiche affezioni di Alberto Figliolia


Domestiche affezioni di Alberto Figliolia
Dalla quarta di copertina:

“Non poteva sentire altra affezione che di spavento” (A. Manzoni). Disposizione, stato d’animo. Inclinazione affettuosa, passione, sentimento molto forte, avversione o desiderio. E anche stato morboso, malattia. “Affezione” è termine dai plurimi significati, anche contrastanti, così come sovente sono e si rivelano le relazioni familiari nel loro complesso, variegato, dolce, rassicurante o convulso panorama. Da ciò “Domestiche affezioni”. Nulla vi è di più forte e più arduo, senza voler scomodare Mister Sigmund. In questo libro compaiono il padre (e la sua malattia, la sua morte), la madre, la compagna, i figli, in un’indagine, attraverso i modi della lirica, sentimentale ed esistenziale. Una sorta di sunto e sempre una domanda irrisolta. Anche se la risposta, nonostante tutto, oltre rimpianti e rimorsi, dubbi ed esitazioni, è sempre… amore.

Stasera, padre, berremo insieme

Stasera, padre, berremo insieme.
Berremo anche se tu non ci sei più,
Vedi, ho posato davanti a me anche il tuo bicchiere.
Ora stappo la bottiglia: un Nero d’Avola,
scuro, forte, come la terra da cui partisti,
il suolo degli avi; cogli la sua ardente fragranza,
la secolare fatica del contadino?
Senti il ruggito del sole in esso racchiuso,
il musicale rantolo del vento,
convivere con il sibillino e trasparente dono dell’acqua?
Questo vino, padre, è sangue della terra,
il nostro sangue.
Ecco, vedi, ora verso il nettare dal vetro ornato e tornito
e colmo il tuo bicchiere e il mio:
il tuo, a dire, il vero, per metà, ma ti basterà, lo so.
E ora beviamo. Beviamo a quell’assenza
che è invece, sempre, presenza.
Forse tu avresti preferito Barbera frizzante,
ma, lo sai, io amo il vino fermo, forte, antico,
come quello della tua terra,
quella dove ora – dopo le fatiche della città del nord,
da te pure così amata – sei tornato
per l’ultimo ristoro.
Però ora, padre, beviamo ancora un poco insieme.
Sarà l’ultima volta, forse.
Ti verserò un altro mezzo bicchiere
– stasera non importa il verdetto della medicina
né quello dell’implacabile tempo –
mentre io non avrò remore né indugi
a berne ancora e ancora.
Almeno questa sera voglio sondare il fondo della bottiglia
e misurarvi l’entità del buio,
il cuore di quel nulla che ci avvolge
– nero primordiale cotone –
e l’impalpabile materia dei sogni.
Ma non avrò paura grazie al calore del vino
bevuto insieme.
Almeno questa sera.
L’ultima per bere insieme, forse.

Alberto Figliolia

Titolo: Domestiche affezioni
Autore: Alberto Figliolia
Prezzo copertina: € 10.00
Editore: Prospero Editore
Data di Pubblicazione: gennaio 2019
EAN: 9788885491656
ISBN: 8885491650

(il volume è acquistabile presso la casa editrice, in librerie e piattaforme varie online, vedi sito: https://www.prosperoeditore.com/casa-editrice/Distribuzione)

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