Coppie intriganti: Lei & Vandelli


A cura di Alessia e Michela Orlando

Da Marilyn Monroe e company a Lei & Vandelli: Il loro vero cuore.
Se digiti in Google Coppie intriganti ti si para davanti una sequela di opportunità erotiche. Questioni di gusti. Possibile soddisfarli pressoché tutti. Noi, ingenue (nessuno immagina quanto), speravamo di trovare almeno una pagina Wikipedia che ci consentisse di intervenire nell’elenco e aggiungerne una della quale ci siamo infatuate. Ci siamo arrese alle evidenze, ma solo dopo aver notato una serie infinita di coppie infuocate che promettono mirabilie (ma forse operano soprattutto in inverno) e scambisti che crediamo non si occupino di roba vecchia (genere rigattieri), quella che, non avendo voglia di darla via gratis, si cerca l’occasione di scambiarla per trarne un minimo di vantaggio.
Abbiamo ripiegato sui ricordi e su ciò che di più coinvolgente era stato letto. Sono passate veloci come la luce lungo il panorama della mente gente come l’adorabile Norma Jeane Baker (o forse Mortensen … data l’incertezza su chi sia stato suo padre) ovvero Marilyn Monroe e suoi compagni in scena e nella vita privata, tra cui i vari Jack La Motta (Giacobbe La Motta – detto “Il toro del Bronx” e “Il toro scatenato”; le portò ogni giorno una rosa sulla tomba, fino a che egli stesso non morì), Fred Karger, il Presidente Kennedy … fino a giungere alla notizia di questi giorni: ebbe una storia d’amore anche con un’altra donna, una sedicenne … Roba vecchissima, questa, che viene tirata fuori, guarda caso, quando ricade il cinquantesimo anniversario dalla sua morte. Pruriginosi gli essere umani. Non c’è dubbio.

Abbiamo dedicato attimi di poco scientifica e artistica attenzione anche alla coppia Leonardo Da Vinci-Sandro Botticelli: non molti lo sanno, pare, ma si occuparono di cucina. Leonardo fu, addirittura, l’inventore della Nouvelle Cousine: affamò i clienti, già in difficoltà per via dei menù scritti da destra verso sinistra, con due alici e qualche rondella di carota … Per questo la locanda Le tre rane di Sandro e Leonardo non ebbe successo.

Dopo altre coppie intriganti su cui è meglio glissare, è finalmente giunta la novità in forma di mail.
Abbiamo avuto subito la netta sensazione che a scrivere fosse una mano appartenente a un corpo e a una mente che hanno decisamente scelto di mettere la fantasia al potere. La mano/la mente: e il cuore? Di solito quest’organo batte verso gusti che se non sono svelati debbono essere dedotti. Nel caso di Lei & Vandelli lo si può fare analizzando l’imponente produzione, aspettandosi, in ogni caso, sorprese. Un primo colpo di scena è arrivato poco dopo la prima mail e giustifica il fatto che se ne parli qui: non di una sola mano si tratta, bensì di due, quindi di quattro … Insomma: si tratta di una coppia di scrittori prolifici (di libri) quanto indubitabilmente intriganti. Prolifici e non sterili, va da sé, pronti a inseminare con parole fresche e idee innovative l’asfittico eppure ipertrofico mercato editoriale. Quindi sono un maschio e una femmina … nulla di contro natura direbbero quelli che stanno lì a cercare di spiare anche la narrativa (di genere, si va dicendo in giro) attraverso lo spioncino, per verificare quanto accada nelle segrete stanze, quelle private e ogni tanto depravate, degli scrittori. Pare che questi non distinguano veramente tra quelli che sanno scrivere e quelli che non lo sanno fare (tanto ci sono gli editor e i ghost writer …), bensì tra quelli che vendono l’anima al diavolo e quelli no. Perché lo fanno? E che ne possiamo sapere noi che, oltretutto, non abbiamo ancora capito se l’anima esista davvero e dove risieda? Conseguenza: come si fa a venderla, oltretutto al diavolo, che come topos letterario è interessante, ma lo é molto meno come mercante, essendo incerta la sua presenza terrena.

Il colpo di scena. Prima mail: (…) Allora, in primis io tendo a scrivere usando in modo molto sportivo sia l’io che il noi (ogni tanto anche all’interno della stessa frase)… Lei&Vandelli è un duo, situazione non paragonabile al Vs. status, ma già sufficiente per alimentare una certa tendenza alla schizofrenia comunicativa. Usate pure sceneggiature ed eventuali soggetti (ne ho alcuni, da qualche parte) per il corso. (…).

Terza mail: Salve. Sono ancora viva, nonostante il caldo che in questa maledetta pianura si è trasformato in un mostro che ruba il respiro e taglia le gambe. Resistere allo smarrimento è diventata la mia principale occupazione … Ho dato una ripulita al file, un po’ come si fa la prima volta che aspetti una collaboratrice domestica e finisci per farti le pulizie da sola, perché altrimenti “chissà cosa pensa”… Peli di gatto negli angoli ce ne sono ancora, di sicuro.
Tra le due: è giunta la seconda con cui ci è stata segnalata la doppia firma. Ci era capitato di leggere così velocemente, colpite dal tono leggero, non formale, non scontato, da non mettere a fuoco che si trattava di una coppia di scrittori. Eppure si parlava chiaramente di duo, nella prima mail … Effetto non perverso delle parole quando non sono fatte di estasiante vuoto, ma di spinte creative. Così deve essere andata. Nessuna colpa, quindi, se per capire che avevamo di fronte una coppia abbiamo dovuto rileggere e sorridere.

LEI & VANDELLI

Tutto su: Lei & Vandelli

(Maurizio) Lei & Vandelli (Nadia), mostrando i preoccupanti segni della dipendenza dalla narrativa di genere, hanno deciso di cimentarvisi in prima persona. Le loro pubblicazioni spaziano a 360°: col racconto di fantascienza Qmran prendono parte all’antologia promossa dalla casa cinematografica Universal Pictures 2007/2027: come siamo, come saremo?, pubblicano ritratti erotico-astrologici sulla rivista di fumetti X-Comics (Coniglio Editore 2006) e sul sito KURTVIRTUALPRESS è possibile leggere Habemus Papam, omaggio alla produzione cinematografica di Carpenter. Lunga e fruttuosa la collaborazione con Damster Edizioni-Modena: pubblicano con questa casa editrice il racconto Arbre Magique nell’antologia erotica Carsex, la ghost-story Il bicchiere della notte dei morti in “I Racconti della notte di S.Giovanni”, volume della collana DeGustibus, e Il miglior casaro della Pietra di Bismantova ha trovato spazio in “Racconti in Forma”, vincendo il secondo premio del Concorso Letterario legato all’opera. Prendono poi parte al collettivo creativo F.F.Luna, firmando con questo pseudonimo il romanzo noir Il sacrificio della lepre, sempre per Damster Edizioni. Pubblicazione cartacea più recente il primo quaderno di cucina (altra passione dei due) dedicata ai funghi “Finferli, galletti e gallinacci”, cui seguirà un altro volumetto incentrato sui porcini. Da segnalare anche una collaborazione con la rivista erotica Baciami-Eros e racconti. Nadia Vandelli ha anche scritto su diverse riviste di novelle femminili. Con l’avvento del self-publishing digitale, le produzioni si sono intensificate.
Allo stato attuale, nel mercato degli e-book, sono presenti sette loro titoli nel settore dell’erotico, due nel giallo, un mistery e due destinati a un target junior.

Alessia e Michela Orlando

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *