Cominciò così


poesia1

Cominciò così di Maria Grazia Armone

Cominciò così: dapprima
i violenti mostrarono sorrisi
di lupi affamati per sedurre
gli sciocchi.
Abbagliati dal luccichio
dei denti, gli sciocchi
non si accorsero che un ghigno
malefico non è mai un sorriso.
I lupi travesti da agnelli,
aggregarono gli stupidi, i violenti
quelli che trasformano in guerriglia
urbana una partita di calcio.
Vollero imporre l’uguaglianza
a colpi di spranghe,
agitavano la forca.
Si accanirono contro chi
non amava la violenza, chi voleva
usare la propria testa e il proprio
cuore.
Bruciarono i libri per
la loro santa causa.
Bruciarono il libri, fecero
marcire il cibo, chiamarono
la ciurmaglia a spaccare vetrate
agitavano vecchi simboli di
morte, di repressione e la chiamarono
svolta verso il nuovo.
E’ già accaduto il vostro
Nuovo puzza di vecchio,
la vostra giustizia odora
di roghi.

Maria Grazia Armone

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *