Cogito ergo sum di Pietro Emanuele


Cogito ergo sum. Breve storia della filosofia attraverso i detti dei filosofi
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L’uomo Aristotele seguiva i suoi precetti?
Dunque il giusto mezzo non è frutto di un semplice calcolo. Con questa precisazione Aristotele salvaguarda la sua teoria da ogni rigidità. Il giusto mezzo non è un concetto statico, ma deve fare i conti con ogni individuo. E per l’individuo è tutt’altro che facile trovare ogni volta quale sia il giusto mez¬zo. Aristotele giunge a dire che è un po’ come indovinare il centro di un cerchio. Ma allora aveva ragione Protagora col suo relativismo? Se si vuole evitare che il giusto mezzo risulti troppo rigido o troppo elastico, bisogna anzitutto che ogni individuo lo riferisca a se stesso e alle proprie caratteristiche. Poi, però, occorre che lo riconduca a quella ragionevolezza che dovrebbe esser comune a tutti.
E l’uomo Aristotele come si comportava rispetto al giusto mezzo nella sua vita privata? All’apparenza era irreprensibile. Le cose che diceva sui comportamenti umani erano perle di saggezza. « Rifuggite gli estremi! » era il primo consiglio che gli veniva in mente. Chi risparmia troppo, diceva, crede di poter vivere in eterno; chi è spendaccione, invece, si com-porta come se dovesse morire l’indomani. Anzi, rifuggite senz’altro ogni eccesso. Chi ha troppi amici non ha amici.
Ma Aristotele era proprio immacolato? Diogene Laerzio riporta una diceria su di lui che è al limite dell’incredibile. Era solito farsi il bagno in una tinozza di olio e poi lo ven¬deva. E augurabile che gli acquirenti lo usassero per le puli¬zie e non in cucina. Comunque, se non è provata, alla mal¬dicenza è meglio non credere. I latini raccomandavano che i racconti non fossero mai ingiuriosi: che l’ingiuria stia lonta¬na dalle parole, absit iniuria verbisl
In ogni caso, se Aristotele si uniformò ai suoi precetti eti¬ci non lo fece per moralismo, ma perché era convinto che per raggiungere la felicità occorresse seguirli. E vero che per essere felici la virtù non basta, ma è altrettanto vero che il vizio è sufficiente a rendere infelici. Un uomo virtuoso sen¬za un soldo in tasca difficilmente sarà felice, ma un uomo

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Titolo: Cogito ergo sum. Breve storia della filosofia attraverso i detti dei filosofi
Autore: Pietro Emanuele
Editore: TEA
Collana: Saggistica TEA
Data di Pubblicazione: Giugno 2010
ISBN: 8850221649
Prezzo: € 9.60
ISBN-13: 9788850221646
Pagine: 338
Reparto: Filosofia > Storia della filosofia occidentale

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