Cloud Atlas


Che si tratti di schiavi nell’America dell’800, di omosessuali negli anni ’30, di anziani reclusi in un ospizio nel 2012, o di cloni sfruttati nel 2144, arriverà sempre il momento in cui qualcuno sceglierà di ribellarsi e dimostrare che no, non esiste nessun ordine naturale, che si può e si deve cambiare e che, nonostante la discriminazione, l’oppressione, la violenza e infine, l’apocalisse stessa, il nucleo centrale dell’umanità, quel qualcosa che ci lega tutti e ci rende specchi gli uni degli altri, resiste e sopravvive. Sempre.”

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