Recensioni: Claudio Marinaccio – Come un pugno


Recensione libro “Come un pugno” di Claudio Marinaccio

Dragando ogni settimana librerie, quotidiani, web magazine di cultura può capitare di scoprire un ‘nuovo talento’.
Lui si chiama Claudio Marinaccio ed ha licenziato per i tipi della Aliberti compagnia editoriale un bellissimo libro, agile nella lettura veramente alternativo (o indie!). Finalmente, sulla scia del primo Charles Bukowski e Patrik Dewitt “…di solito mi svegliavo verso sera,ma quella mattina mi alzai presto, erano solo le due del pomeriggio.”
Il libro narra la storia di un giornalista di Bukowskiana memoria che deve scrivere (come ghost writer) un romanzo sull’incontro di boxe del secolo… e ovviamente come è nella letteratura on the road americana o del New Journalism alla Hunter S. Thompson, gli succedono le cose più disparate.
Tra malfamati individui, ragazze ben messe e disposte atutto e loschi individui che si trovano solo in California e il sole accecante ed elegante che trovi nelle strade di Los Angeles!
Un volume di 172 pagine ben scritte, fluide con dentro il blues dei Black Crowes, personaggi “spessi” e strutturati che coinvolgono il lettore durante il viaggio lisergico, con all’interno il vero altrove che noi europei sognamo quando pensiamo alle città di frontiera americane e hai posti dove Motel, wine shop, market bar si alternano su più corsie.
Con un finale quasi misterioso, Marinaccio si conferma un cavallo di razza della nuova letteratura italiana, lontana (forse) dai premi Strega!

Giuseppe Maggioli

Titolo: Come un pugno
Autore: Claudio Marinaccio
Prezzo copertina: € 15.90
Editore: Compagnia Editoriale Aliberti
Collana: The Outlaws
Data di Pubblicazione: dicembre 2008
EAN: 9788893231169
ISBN: 8893231166
Pagine: 172

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