Cinquanta sfumature di nero di E. L. James


Cinquanta sfumature di nero
pagina 69

«Hai ragione, devo» ribatte acido, ma penso che stia scherzando.
«Non fare quella faccia. Sono più ricca di ventiquattromila dollari rispetto a stamattina. Me lo posso permettere.» Lancio un’occhiata al conto. «Venti-due dollari e sessantasette centesimi di colazione.»
«Grazie» mi dice a malincuore. Oh, il ragazzino scontroso è tornato.
«Dove andiamo adesso?»
«Vuoi davvero tagliarti i capelli?»
«Sì, guardali.»
«Per me sei adorabile. Come sempre.»
Arrossisco e abbasso lo sguardo sulle dita intrecciate in grembo. «C’è la festa di tuo padre stasera.»
«Me lo ricordo. E in abito da sera.» “Oh, accidenti” «Dov’è?»
«A casa dei miei genitori. Hanno installato un tendone. Sai come.» «A chi va la beneficenza?»
Christian si sfrega le mani sulle cosce, visibilmente a disagio. «A un programma di recupero dalla droga per genitori con figli piccoli. Si chiama Affrontiamolo Insieme.»
«Mi sembra una buona causa» dico dolcemente.
«Vieni, andiamo.» Si alza, chiudendo l’argomento, e mi tende la mano. Quando la prendo, lui stringe le dita intorno alle mie.
Che strano. E così espansivo in alcuni casi e così chiuso in altri. Mi porta fuori da! ristorante, e ci avviamo lungo il marciapiede. E una mattinata pia-cevolmente tiepida. 11 sole brilla, l’aria profuma di caffè e di pane appena sfornato.
«Dove stiamo andando?»
«Sorpresa.»
“Ah, okay.” In realtà non amo molto le sorprese.
Camminiamo per due isolati, e i negozi diventano decisamente più esclusivi. Non ho ancora avuto la possibilità di esplorare la zona, ma è pro-prio dietro l’angolo rispetto a dove abito. Kate ne sarà felice: ci sono un sacco di piccole boutique per soddisfare la sua passione per la moda. In realtà, avrei bisogno di comprare qualche gonna ampia per l’ufficio.
Christian si ferma davanti a un grande salone di bellezza dall’aspetto elegante e apre la porta, facendosi da parte per lasciarmi entrare. Si chiama Esclava. L’interno è tutto bianco e pelle. Al bancone della reception, bianco ed essenziale, è seduta una giovane donna bionda con un’uniforme bianca inamidata. Alza gli occhi non appena entriamo.
«Buongiorno, Mr Grey» dice vivace, arrossendo e sbattendo le palpebre. E l’effetto Grev. Conosce Christian! Come mai?
«Ciao, Greta.»
E lui conosce lei. Cosa vuol dire?
«Il solito, signore?» chiede lei gentile. Ha un rossetto rosa acceso. «No» si affretta a rispondere lui, lanciandomi un’occhiata nervosa. I! solito? Che significa?
“Ah, sì! E la Regola numero sei, il maledetto salone di bellezza. Tutte quelle idiozie sulla ceretta…”
E qui che porta tutte le sue Sottomesse? Forse anche Leila? Che diavolo dovrei fare?
«Miss Steele ti dirà che cosa vuole.»
Gli lancio un’occhiataccia. Sta applicando le Regole di nascosto. Ho acconsentito al personal trainer… e ora questo?
«Perché qui?» sibilo verso di lui.
«Questo posto è mio, e per di più mi piace.»
«E tuo?» esclamo sorpresa. Be’, questo non me l’aspettavo.
«Sì. E un’attività extra. Comunque, qualsiasi cosa tu voglia, qui la puoi fare, offre la casa. Tutti i tipi di massaggio: svedese, shiatsu; pietre calde,

69

Titolo: Cinquanta sfumature di nero
Autore: E. L. James
Traduttore: Zucca S.
Editore: Mondadori
Prezzo: € 14.90
Collana: Omnibus
Data di Pubblicazione: Dicembre 2012
ISBN: 8804623241
ISBN-13: 9788804623243
Pagine: 594
Reparto: Narrativa > Narrativa erotica

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *