Cinema: Sex Tape – Finiti in rete


A cura di Arturo Casalati

In settembre è uscito il film Sex Tape – Finiti in rete di Jake Kasdan, con Cameron Diaz e Jason Segel.
La trama è la seguente: dopo dieci anni di matrimonio, Jay e Annie, da quando hanno avuto i loro due figli, fanno l’amore sempre più di rado. Per ravvivare, quindi, la loro passione amorosa, decidono di filmarsi mentre fanno sesso. Realizzano così un filmato amatoriale della paradossale durata di tre ore (figuriamoci!).
Tuttavia, non essendo molto preparati dal punto di vista informatico, inviano via internet il loro filmato pornografico, involontariamente, a tutti i loro amici e conoscenti.
Una volta resisi conto dell’errore, tentano, invano, di recuperare il filmato. Naturalmente, la cosa è praticamente impossibile. Immediatamente, quindi, si rendono conto che il filmato è diventato visibile da chiunque abbia un apparecchio in grado di collegarsi al web.
A dire il vero, dal punto di vista cinematografico, la commedia non è nulla di eccezionale. Il linguaggio è un tantino volgarotto e la recitazione di Cameron Diaz e di Jason Segel è del tutto priva di umorismo, cosa che, invece, in un film come questo ci starebbe come il cacio sui maccheroni.
A prescindere dalla non eccelsa qualità cinematografica della commedia di Jake Kasdan, il film ci dà lo spunto per affrontare un fatto accaduto realmente poco tempo fa.
Lunedì 1 Settembre 2014 l’agenzia TMN-News, alle 11.45, diffonde via web la seguente informazione: “Il telefono cellulare di Jennifer Lawrence è stato hackerato e così la rete è stata invasa da scatti hot della ventiquattrenne attrice di Louisville. L’agente della Lawrence sta tentando in ogni modo di bloccare l’ulteriore diffusione delle immagini a luci rosse”.
Quindi, Jennifer Lawrence e Annie (la protagonista del film Sex Tape) sono diventate entrambe protagoniste, involontarie, della diffusione sul web di foto (per Annie, filmati) decisamente esplicite dal punto di vista sessuale.
Nel caso della Lawrence, ufficialmente si è trattato di un “attentato informatico”, anche se c’è chi non esclude che si sia trattato, sostanzialmente, di un’operazione pubblicitaria.
La portavoce dell’attrice ha diffuso una nota nella quale ha scritto che “si tratta di una evidente violazione della privacy. Le autorità sono state contattate e perseguiranno chiunque posterà lo fotografie rubate a Jennifer Lawrence”.
In effetti, per trovare le fotografie in questione, bisogna addentrarsi in siti e portali “specializzati”, se così si può dire. Si tratta di immagini osè dell’attrice in pose ammiccanti. Pose nelle quali la giovane e bella Jennifer, Premio Oscar per Il Lato Positivo (ironia della sorte), appare completamente nuda.
La Lawrence è stata dichiarata, dalla rivista Forbes, all’inizio del 2014, la seconda attrice più pagata di Hollywood, dopo Sandra Bullok. Questo perché, nel corso del 2013, ha guadagnato 34 milioni di dollari.
L’hacker che ha piratato le fotografie di Jennifer Lawrence è lo stesso, pare, che si è “impossessato” di centinaia di gallery fotografiche di giovani e belle Celebrities statunitensi. Evidentemente, come si suol dire, è un hacker pratico del “mestiere”.
Dopo questa disavventura accaduta all’attrice statunitense, tra le star di Hollywood si è scatenato il panico. Diversi portali hanno definito l’accaduto come “uno dei più grandi scandali della rete degli ultimi tempi”.
Le fotografie private, soprattutto di nudo, sono state pubblicate il 31 Agosto
2014 su un portale web e riguardano, oltre alla Lawrence, oltre un centinaio di attrici, modelle e cantanti.
Sull’autorevole sito www.corriere.it (del Corriere della Sera) c’è scritto che
praticamente ci sarebbero tutte, o quasi, le star della cosiddetta A-List (la lista
delle attrici più famose) di Hollywood.
Un hacker, infatti, avrebbe violato gli account sulla “nuvola” (nel cloud) delle Celebrities, rubando tutte le loro fotografie private, buona parte delle quali scattate in pose intime e senza veli, condividendole poi sulla bacheca del portale www.4chan.com.
A quanto pare, il pirata informatico avrebbe sfruttato una falla del servizio Cloud di Apple, ha riferito il sito Buzzfeed.com, specializzato in queste cose.
Alcuni rappresentanti delle star hanno, nel frattempo, confermato l’autenticità degli scatti rubati.
Della protagonista di Hunger Games, Jennifer Lawrence appunto, sarebbero state pubblicate una sessantina di immagini: in alcune è in bikini, in altre come mamma l’ha fatta. I selfie hot della ventiquattrenne, a quanto pare, sono parecchi.
Sul momento non era chiaro se tutte le istantanee di tutte le star fossero autentiche. “Le mie sono false”, ha dichiarato in un tweet Victoria Justice, la stella di Nickelodeon, località degli Usa. Tuttavia, pare che il marito non fosse del tutto convinto. Evidentemente, conoscendola bene, ha riscontrato, come dire, “una certa somiglianza”.
Affrontiamo, dunque, l’argomento.
Se sei una donna famosa e hai l’ardire di fotografarti con le tette al vento, con il dito in bocca stile Lolita, o con il posteriore che fa bella mostra di sé o addirittura mentre fai sesso con un uomo, è una tua scelta personale. Nessuno può permettersi di dirti di non farlo: sei libera di fare quello che ti va, ci mancherebbe.
Però, dal momento che sai benissimo, perché lo sappiamo tutti, che gli hackers sono capaci di accedere a qualsiasi computer, o iPad o altro, perché metti le tue fotografie private in un apparecchio collegato a internet? Lo sai che lì non sono al sicuro, e allora perché lo fai?
Le vip sono così. Prima si fotografano in situazioni sessuali più che esplicite e
poi piangono pubblicamente lacrime di vergogna, si inalberano pubblicamente per la violazione della loro privacy e si lamentano pubblicamente per il fatto che la loro immagine è stata “sporcata”.
I nomi delle star che hanno avuto questa disavventura sono ormai tanti: Scarlett Johansson, Jennifer Lawrence, Kirsten Dunst, Kate Upton, Rihanna, Bar Rafaeli, Avril Lavigne, Selena Gomez, Arianna Grande, Hayden Panettiere, Hope Solo (star del calcio femminile statunitense), Brie Larson, Becca Tobin e tante altre ancora.
Spesso sono proprio i loro uomini a chiedere loro una sorta di book erotico, insistendo fino a sfinirle. E loro, gagliarde come non mai, appagate e vanitose, acconsentono.
Quale ingenuità, verrebbe da dire. Con le loro relazioni sentimentali, che durano quanto uno yogurt. Con uomini che, in generale, ispirano la stessa fiducia che si può avere in un coyote.
Si consegnano nude a un tizio che oggi piace loro ma che domani potrebbe rivelarsi una sorta di killer sentimentale seriale, un ricattatore, un minorenne o altro ancora. Un tizio al quale, magari, non si potrebbe affidare nemmeno la chiave di casa o il guinzaglio di un chihuahua, diventa improvvisamente il detentore di ciò che le star hanno di più personale: il loro corpo nella versione più svelata.
Personalmente, mi risulta impossibile comprendere che cosa passi nella testa di queste star, tanto famose e tanto ambite, nel momento in cui afferrano il cellulare e si scattano immagini bollenti.
Ritorna, quindi, la domanda di cui sopra: perché lo fanno? Non sarà che lo fanno perché sanno benissimo che, prima o poi, un hacker riuscirà ad entrare nel loro apparecchio collegato a internet. Entrerà e scaricherà le loro fotografie. Poi, naturalmente, le venderà al miglior offerente. Oppure le diffonderà gratuitamente, solo per dimostrare di essere riuscito a violare l’apparecchio di questa o di quella diva. Cos’altro dovrebbe fare, se non
questo, un hacker?
E qui arriviamo al dunque. Non sarà, per caso, che le star di Hollywood mettono le loro fotografie hot nei loro apparecchi perché sanno benissimo che, di lì a poco, faranno il giro del mondo? Così facendo, in pratica, si garantiscono una enorme “campagna pubblicitaria” a costo zero.
Poi, naturalmente, sempre a costo zero, indiranno una conferenza stampa nella quale piangeranno lacrime di coccodrillo e si indigneranno per la violazione della loro tanto amata privacy.
E qui mi torna in mente una celebre battuta di Antonio De Curtis, in arte Totò: “Ma mi faccia il piacere!”

Arturo Casalati

Titolo originale: Sex Tape
Nazione: U.S.A.
Anno: 2014
Genere: Commedia
Durata: 90′
Regia: Jake Kasdan
Sito ufficiale: sextape-movie.tumblr.com
Cast: Cameron Diaz, Jason Segel, Rob Lowe, Jack Black, Jolene Blalock, Rob Corddry, Ellie Kemper, Randall Park, Melissa Paulo
Produzione: Escape Artists, Sony Pictures Entertainment

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