Cinema: Anni felici


A cura di silvio Danese

Com’erano teneri quegli anni Settanta
La crisi della coppia, l’epoca della crisi. I primi 70, per una volta non afflitti dalle trame nere e dalle pistole rosse. Sarà anche autobiografico, ma questi anni felici, ironicamente e per paradosso ignari, sono anche i nostri anni. La famiglia se la vede con il femminismo e l’ipocrisia dei mariti. La creatività, diventata una bandiera, si scontra con il consenso. La borghesia non capisce, non vuole capire. I bambini stanno a guardare, e soffrono. Tra un atelier nella Roma dei Coronari e la villa dei genitori commercianti uno scultore d’avanguardia (Rossi Stuart) e la moglie (la Ramazzotti) devono mettere in discussione un rapporto di dipendenza e adulterio, amore e liberazione. Ritratto di costume nel mondo dell’arte inquinato da esibizionismo, poi focalizzato sulle due anime in primi piani emozionanti (che a volte esagerano Rossellini), è tenuto in piedi dalla performance dei due protagonisti. Pessima idea la voce narrante del figlio. Ottima la luce di un’estate un po’ lacerante. Manca una dose di contesto storico. Ma cattura. Com’eravamo? Felici dell’infelicità.

Titolo originale: Anni felici
Nazione: Italia, Francia
Anno: 2013
Genere: Commedia
Durata: 100′
Regia: Daniele Luchetti
Cast: Kim Rossi Stuart, Micaela Ramazzotti, Martina Gedek, Samuel Garofalo, Niccolò Calvagna, Ivan Castiglione, Angelique Cavallari, Sylvia De Fanti, Benedetta Buccellato, Pia Engleberth
Produzione: Cattleya, Babe Film, Rai Cinema
Distribuzione: 01 Distribution
Data di uscita: 03 Ottobre 2013 (cinema)

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