Arte

De Goncourt: “Imparare a vedere, è il tirocinio più lungo in tutte le arti”.

Concorsi

Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni. Eleanor Roosevelt

Esoterismo

“Aprire una porta, offrire agli uomini la possibilità di penetrare nell’interiore attraverso l’esteriore”

Noir

Il giallo è la storia raccontata dai buoni. Il noir è la storia raccontata dal punto di vista criminale…

Storia

La storia è testimone dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita, nunzia dell’antichità.

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Video

Mozart il Cristo della musica
4 agosto 2010 | 201 views | Commenta
Mozart il Cristo della musica

Quello che abbiamo visto nel film di Milos Forman,“Amadeus”, ossia quello scimmiotto dai capelli rossi, capriccioso e impudente, che si diverte nei turpiloqui e nei giochi erotici infantili con la cugina Maria Anna Thekla, (ti contemplerò nell’avanti e nel didietro – ti porterò in giro ovunque e, se necessario, ti farò un clistere….. ti farò i miei complimenti, ti frusterò il culo, ti bacerò le mani, ti sparerò con lo schioppo nelle terga, ti abbraccerò, a te io pagherò i miei debiti per filo e per segno, e farò echeggiare una gagliarda scorreggia, e forse farò persino colare qualcosa), o il genio inarrivabile e sublime della musica, il creatore di sinfonie grandiose, solenni e festose come la “Jupiter”, degne appunto di Giove, re degli dèi, colui che fa ancora vibrare le orchestre di tutto il mondo, con le note che colorano la vita, danno vivezza, gioia, bellezza all’aria, ai cieli, ai prati e ci avvolgono, …



Bethoveen, Carolina e il flop della Nona
11 giugno 2010 | 236 views | Commenta
Bethoveen, Carolina e il flop della Nona

Era squadrato con l’accetta, impastato di sabbia e calce; una muscolatura poderosa, basso di statura, una corporatura tozza, la faccia larga di color rosso mattone, un bel sorriso, fragoroso, stridente, il riso di un uomo cui la gioia non è familiare. Anzi la sua espressione abituale era melanconica, di una tristezza infinita, incurabile, una figura scespiriana, un re Lear
Con Carolina Unger, turista viennese al Villaggio Robinson di Marina d’Ugento ( sono quasi tutti tedeschi), parliamo del più grande genio musicale (dopo Mozart) di tutti i tempi: Ludwig Van Beethoven, colui che “creò una sinfonia mondo”, colui che osò andare “oltre la musica”. …



Chopin, George Sand e la cioccolata
4 maggio 2010 | 558 views | Commenta
Chopin, George Sand e la cioccolata

Il poeta tedesco Heinrich Heine, che ormai viveva stabilmente a Parigi “travestito” da improbabile giornalista, non si perdeva neppure uno dei concerti di Chopin. Anzi, quando il musicista polacco suonava, con quel suo tocco inarrivabile sfumato e dinamico, totalmente nuovo, intimo, vellutato, squisitamente romantico, Harry andava letteralmente in trance. E si vedeva, tant’è che la marchesa Minckiewicz gli disse sottovoce: “Chopin è davvero un virtuoso, lo fa cantare il pianoforte. Ci manda in estasi”.
Non è un virtuoso”, – replico con disprezzo Harry – “è un poeta…ed è per questo che nulla eguaglia il godimento che ci offre quando siede al suo pianoforte e improvvisa, allora egli non è né polacco né francese né tedesco: egli tradisce una nascita ben più illustre, egli proviene della terre di Mozart, di Raffaello, di Goethe: la sua vera patria è il regno incantato della poesia“. …



Concorso Letterario Nazionale “Giri di parole” – “Io e gli altri”
28 aprile 2010 | 465 views | Commenta
Concorso Letterario Nazionale “Giri di parole” – “Io e gli altri”

Il Concorso Letterario Nazionale “Giri di parole” giunge alla seconda edizione, in seguito ai positivi riscontri ottenuti nel 2009, grazie all’attenzione e alla sensibilità di lettori e scrittori di tutto il territorio nazionale e alla qualità dei racconti e romanzi vincitori. Invitiamo a partecipare romanzi e racconti inediti che abbiano come tema “Io e gli altri”. I testi vincitori, scelti dalla giuria “Giri di parole”, verranno pubblicati dalla Navarra Editore e riceveranno un premio in denaro (Art. 3/a e 3/b). …



Intervista a Tiziana De Pace autrice di TempInVersi
20 febbraio 2010 | 565 views | Commenta
Intervista a Tiziana De Pace autrice di TempInVersi

1. Iniziamo con un domanda difficile, perché devi e mi devi convincere della bontà della tua proposta letteraria: il tuo libro, TempInVersi (Cicorivolta edizioni) si apre con una citazione da Sylvia Plath. Oggi sopravvivono poche donne-poeta, in particolare due o tre, Saffo, Emily Dickinson e Sylvia Plath, tutt’e tre molto impegnative, anche per il lettore più scafato. Dunque, chi è Tiziana De Pace?
Credo non siano impegnative, sono invece in grado di creare immagini chiare e nitide nella mente di chi legge, di arrivare con forza in fondo all’anima. Penso, più che altro, che a molti manchi il coraggio di rapportarsi a scritture di questa intensità. Non c’è una gran propensione ad accettare le debolezze proprie, riconoscendole tra le righe di debolezze altrui, ma questo è un discorso talmente ampio… quindi …sì, cito Sylvia Plath, o meglio, cito un suo verso. Mi innamoro degli scritti prima che degli scrittori.



Giacomo Puccini e le donne
9 gennaio 2010 | 1.173 views | Commenta
Giacomo Puccini e le donne

Pigro e geniale, nevrotico, strafottente e timido, goliardico e primitivo, amava stare in compagnia e, allo stesso tempo, sentiva il bisogno della solitudine; era legato in modo quasi morboso alle brume del suo lago di lucchesia (“gaudio supremo, paradiso, vas spirituale, reggia… abitanti 120, 12 case”), amava le scapestrate compagnie maschili, le scorribande tra i falaschi, il rompere della quiete di una natura selvaggia, i colpi di fucile, le imprecazioni e le bestemmie della sua gente – e tuttavia non sognava che di fuggirsene al più presto, andare a Milano, là dove si poteva far carriera, dove l’aspettavano la fama e la gloria, la ricchezza e le belle donne. Questo era Giacomo Puccini . …



Luigi Pirandello, L’uomo dal fiore in bocca
14 dicembre 2009 | 2.318 views | Commenta
Luigi Pirandello, L’uomo dal fiore in bocca

L’uomo dal fiore in bocca è un atto unico di Luigi Pirandello, perfetto esempio di un dramma borghese nel quale convergono i temi dell’incomunicabilità e della relatività della realtà. Fu rappresentato per la prima volta il 24 febbraio del 1922 al Teatro Manzoni di Milano. È un colloquio fra un uomo che si sa condannato a morire fra breve, e per questo medita sulla vita con urgenza appassionata, e uno come tanti, che vive un’esistenza convenzionale, senza porsi il problema della morte.
Un atto unico in cui l’Uomo e l’Interlocutore si confrontano sul senso della vita: l’Uomo che sta per morire (il fiore e’ la metafora dell’epitelioma, il cancro che lo condanna) e per il quale la vita ha il senso di un microcosmo da osservare con l’intensità e il rigore scientifico di un entomologo, e l’interlocutore invece che rappresenta la normalità di chi ha tutto il tempo davanti a sé, e si lascia coinvolgere in una piccola serie di eventi quotidiani. …



Il Son Cubano
17 novembre 2009 | 1.604 views | Commenta
Il Son Cubano

Il son è la base della musica cubana, concepito come derivazione dalla musica nera, l’essenza cubana del ritmo, di sicuro è il padre della salsa, ritmo più moderno e giovanile.
Il son è una miscela di musica africana e spagnola, bantú e andalusa soprattutto. Però questi due elementi sono già fusi e compenetrati in una musica nuova che è cubana al cento per cento. Il son è l’esponente sonoro più sincretico della identità culturale nazionale. …



Danilo Arona – Ritorno a Bassavilla
11 novembre 2009 | 483 views | Commenta
Danilo Arona – Ritorno a Bassavilla

Danilo Arona, critico cinematografico e giornalista ha conquistato il mondo della letteratura fantastica con le sue pubblicazioni, tra le quali ricordiamo La Stazione del Dio del suono, Black magic Woman, L’estate di Montebuio.
Ricercatore di fenomeni “insoliti”, nella sua ultima opera “Ritorno a Bassavilla” mette in campo tutte le conoscenze, fornendo al lettore una carrellata, ben documentata, di misteri che avvolgono la città di Alessandria. …



Alda Merini – Diario di una diversa
3 novembre 2009 | 1.239 views | Commenta
Alda Merini – Diario di una diversa

Quando ero in manicomio, e vedevo l’erba dalla parte delle radici, ero convinta (e ancora lo sono) che il grande arazzo della volontà divina lo vedano gli angeli, mentre noi, incamminati verso l’indolenza o il sacrificio estremo, non comprendiamo nulla.

La verità è sempre quella, la cattiveria degli uomini che ti abbassa e ti costruisce un santuario di odio dietro la porta socchiusa. Ma l’amore della povera gente brilla più di una qualsiasi filosofia. Un povero ti dà tutto e non ti rinfaccia mai la tua vigliaccheria.

La bellezza non è che il disvelamento di una tenebra caduta e della luce che ne è venuta fuori.

Amo i colori, tempi di un anelito inquieto, irrisolvibile, vitale, spiegazione umilissima e sovrana dei cosmici “perché” del mio respiro. …



Italo Calvino- La sfida al labirinto
28 settembre 2009 | 1.501 views | Commenta
Italo Calvino- La sfida al labirinto

Italo Calvino ha attraversato le esperienze culturali di mezzo secolo e con uno sguardo acuto ne ha indicato le oscillazioni, i paradossi, le lacune. Ha cercato di rappresentare le incertezze, le contraddizioni, gli impulsi dell’intellettuale contemporaneo. In un saggio critico sul Menabò nel ‘62 scrive: «Quel che la letteratura può fare è definire l’atteggiamento migliore per trovare una via d’uscita , anche se questa via d’uscita non sarà altro che il passaggio da un labirinto all’altro. È la sfida al labirinto… vogliamo una letteratura della sfida al labirinto … vogliamo dalla letteratura un’immagine cosmica…». E così scriverà Carlo Salinari a proposito de La giornata di uno scrutatore: «Calvino lancia la sfida al labirinto… descrivendoci il labirinto in cui egli si muove, il groviglio dei problemi a cui non sa dare una risposta sicura, ma anche la sua volontà di non adagiarsi nel labirinto, di continuare a pensare e a lottare per uscirne». …