Poesia






Luigi Siviera l’autore della silloge “Un’astrazione linguistica dai toni freddi”, non è proprio sconosciuto al pubblico, ha in attivo diverse pubblicazioni ne riporto di seguito la biografia: Laureato in giurisprudenza. ha all’attivo varie pubblicazioni “Analisi del fumetto”, il fumetto sperimentale “(C6H10O5)n” e degli interventi critici pubblicati in “Garth Ennis. Nessuna […]

Recensione: Luigi Siviero – Un’astrazione linguistica dai toni freddi


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1. L’onda lunga della poesia moderna Un secolo fa Apollinaire parlava di  “spirito nuovo”, lo spirito della libertà assoluta; la libertà nella poesia porta ad accogliere senza limiti qualunque soggetto , senza tener conto del suo livello; la  poesia si infiamma per nebulose e oceani, ma  anche per un fazzoletto […]

Recensione: LE POESIE DI CLAUDIA RUGGERI






Multiverso è una raccolta composita che si pone come obiettivo la dimostrazione dell’utilità di scrivere ancora poesia come forma letteraria contemporanea e soprattutto che si possa partire da quotidiano, da ogni piccolo particolare, usando la giusta sensibilità. Si comincia alla grande con la citazione di Beppe Costa (Che sia l’alba […]

Recensione: Iago – Multiverso







La poesia fatta di Rovi di Alma Spina Rovi, la raccolta di poesie di Alma Spina pubblicata per Eretica Edizioni, è una poesia fatta di terra, di elementi primordiali, di natura e di un io poetico che si interroga sul proprio contesto. Una natura, però, macchiata dal sangue e dal […]

Recensione: Alma Spina – Rovi



Primavere promesse. Nel gioco della consonanza c’è tutta la serietà della poesia di Roberto Marri, veronese, insegnante. Imparare dagli alberi/ fare spazio/ dare sole/ a ogni parte di sé. In apparenza dai modi semplici, la poesia del Marri cela e invero tratta temi complessi, come dimostra una delle poesie d’apertura […]

Recensione: Roberto Marri – Primavere promesse




Chi sono le fate ingorde? Curioso questo accostamento – quasi un ossimoro –  fra creature della fantasia, cui maggiormente si confà un’immagine eterea e delicata, con una qualità perlopiù reputata in negativo. E se l’ingordigia fosse invece l’espressione di uno spasmodico desiderio d’amore, alias quella capacità d’amare così come solo […]

Recensione: Emanuela Botti – Le fate ingorde




Teopoesia In tutta sincerità, scorrendo il catalogo on line dell’editore, sono stato colpito da questo strano titolo, nonché dall’indicazione di poesia non religiosa, bensì teopoetica, riportata nella quarta di copertina e rappresentate da un breve periodo della prefazione di Alessandro Barban. Strano titolo, certo, forse in apparenza eccessivo per una […]

Recensione: Debora Rienzi – Mi bolle il cuore