Poesia


Chi sono le fate ingorde? Curioso questo accostamento – quasi un ossimoro –  fra creature della fantasia, cui maggiormente si confà un’immagine eterea e delicata, con una qualità perlopiù reputata in negativo. E se l’ingordigia fosse invece l’espressione di uno spasmodico desiderio d’amore, alias quella capacità d’amare così come solo […]

Recensione: Emanuela Botti – Le fate ingorde



Teopoesia In tutta sincerità, scorrendo il catalogo on line dell’editore, sono stato colpito da questo strano titolo, nonché dall’indicazione di poesia non religiosa, bensì teopoetica, riportata nella quarta di copertina e rappresentate da un breve periodo della prefazione di Alessandro Barban. Strano titolo, certo, forse in apparenza eccessivo per una […]

Recensione: Debora Rienzi – Mi bolle il cuore





La speranza degli ultimi Ritorna in libreria, dopo un periodo di tre anni (la precedente silloge Solo brevi domande esiliate risale al 2015) , Griselda Doka con una nuova raccolta che non è una prosecuzione della precedente, ma presenta caratteristiche del tutto autonome.  In Solo brevi domande esiliate c’era l’evidente […]

Recensione: Griselda Doka – Dimentica chi sono





















Ho sempre sostenuto che un buon libro di poesia si fonda sostanzialmente sull’ispirazione, sull’originalità e sull’onestà, poi viene tutto il resto. Non che tutto il resto sia meno importante, ma in una gerarchia di cose per me essenziali quando leggo poesia, ci sono innanzitutto queste.  E queste sono quelle che […]

Recensioni: Marina Minet – Scritti d’inverno