Categoria: Recensione

Edgar Lee Masters – Antologia di Spoon River

Edgar Lee Masters – Antologia di Spoon River

Masters, di professione avvocato, nel tempo libero era assillato dal desiderio di scrivere qualche cosa del suo villaggio, una storia che racchiudesse in sé personaggi che riflettessero le principali caratteristiche umane, vale a dire i (molti) difetti e i (pochi) pregi.
A seguito anche della lettura di Elegia scritta in un cimitero di campagna di Thomas Gray nacque così l’idea di una raccolta poetica alquanto originale essendo costituita da epitaffi, come se fossero stati presi pari pari dalle lapidi di un camposanto di un immaginario piccolo paese della provincia americana. …

maggio 15, 2012 | 0 Commenti Leggi
Giuseppe Palumbo, Luciano Curreri – L’elmo e la rivolta

Giuseppe Palumbo, Luciano Curreri – L’elmo e la rivolta

L’elmo e la rivolta è un fumetto colto, pieno zeppo di citazioni cinematografiche, di riferimenti storici, rimandi filosofici e annotazioni politiche. Luciano Curreri – saggista di vaglia, autore de Il peplum, di Emilio (Il Foglio, 2012) – scrive un testo ispirato, che non rinuncia alla complessità (in senso positivo) pur usando il mezzo espressivo del fumetto. Siamo in presenza di un vero e proprio saggio disegnato con protagonisti due simboli come Spartaco e Scipione l’Africano che non ha niente da invidiare a precedenti opere ponderose di un autore esperto di D’Annunzio e Salgari. I disegni sono del grande Giuseppe Palumbo (Matera, 1964), che ricordiamo creatore per Frigidaire del personaggio di Ramarro, un supereroe bizzarro e masochista. …

maggio 13, 2012 | 0 Commenti Leggi
Gilberto Squizzato – Il miracolo superfluo

Gilberto Squizzato – Il miracolo superfluo

Il testo di Gilberto Squizzato, non vuole essere un trattato teologico, ma una prodiga ed estremamente genuina e spontanea autoriflessione, proponendo argomentazioni e concetti densi, documentati, costruttivi e appassionati, che costituiscono un illuminante percorso attraverso la storia dell’esperienza cristiana, nella voce di un credente che non può tacere l’avventura, l’utopia, il sogno in cui è coinvolto, per far uscire il Nazareno storico dalle prigioni mitiche e dogmatiche in cui un certo potere ecclesiastico lo ha rinchiuso. Dalla postmodernità al nichilismo, l’Autore indaga il pensiero dello smarrimento che disorienta, dello sguardo indagatore, dello spaesamento imbarazzante, nella sostanziale incertezza della società della globalizzazione, nell’inedita e irreversibile condizione di precarietà che chiama attualmente ad un nuovo tipo di responsabilità, in una condizione esistenziale caratterizzata dalla metafora …

maggio 13, 2012 | 0 Commenti Leggi
Emanuele Trevi – Qualcosa di scritto

Emanuele Trevi – Qualcosa di scritto

Qualcosa di scritto è tra gli undici finalisti al Premio Strega per opere di narrativa, il suo editore lo classifica come romanzo, anche se Emanuele Trevi, quasi per giustificarsi, inserisce in apertura la citazione da una lettera che Pasolini scrisse a Moravia parlando di Petrolio: “È un romanzo ma non è scritto come i romanzi veri: la sua lingua è quella che si adopera per la saggistica, per certi articoli giornalistici, per le recensioni, per le lettere private o anche per la poesia”. Qualcosa di scritto non è un romanzo ma resta un grande libro, un piccolo capolavoro che ogni cultore di Pasolini non può fare a meno di leggere per capire a fondo la personalità e le idee del nostro più grande intellettuale del Novecento. Trevi racconta un Pasolini che ha studiato con passione attraverso la sua opera, ma narra anche l’amore viscerale di Laura Betti per un poeta visionario, la passione con cui questa attrice di talento ha cercato per tutta la vita di non far dimenticare un grande scrittore. …

maggio 6, 2012 | 0 Commenti Leggi
Evelina Santangelo – Cose da pazzi

Evelina Santangelo – Cose da pazzi

Cose da pazzi. O “La formazione del giovane Rafael Lomunno”
Evelina Santangelo, scrittrice palermitana e cittadina del mondo, ci consegna un romanzo “di formazione” (a mio giudizio) in un’epoca in cui la sostanza stessa della individualità risulta o risulterebbe morta. Defunta assieme a quegli slanci spirituali, o pedagogici e moralistici che aveva dato prova di possedere integralmente nelle sue sfaccettature – in particolare – il Bildungsroman in altra epoca. Ma che da Gli indifferenti di Moravia ad Agostino, fino ad Arbasino, Fratelli d’Italia, con Italo Calvino poi, Il sentiero dei nidi di ragno, Jean Paul Sartre con L’età della ragione, Pasolini, Ragazzi di vita – per citarne alcuni -, si riappropria nel ‘900 di uno spazio significativo, descrivendo nella narrazione sentimenti, emozioni e turbamenti alla base dell’agire, vivendoli dalla
testa dei personaggi, dal di dentro, quindi, della loro individualità. …

maggio 6, 2012 | 0 Commenti Leggi
Stendhal – Ricordi d’egotismo

Stendhal – Ricordi d’egotismo

La confessione
Corre l’anno 1832 allorché Stendhal si trova a Civitavecchia nella sua qualità di console. In quella che allora non era neppure una città, ma un paese scarsamente abitato (la maggior parte della popolazione era costituita da galeotti e guardie carcerarie), una landa quasi desolata, lontana mille miglia dai salotti parigini e milanesi, la vita era del tutto noiosa e priva di attrattive, tanto che il ripetersi monotono delle giornate induceva a richiudersi in se stessi, pensando al miglior tempo andato.
Stendhal non può tollerare un’esistenza così piatta e allora cerca uno sfogo nelle memorie, che provvedere a trascrivere in questo libretto stilato in soli quattordici giorni, anche perché dell’idea originaria di parlare dei ricordi di fatti, di eventi, di persone compresi nel periodo che va dal 1821 al 1832, in effetti finirà con il limitarsi a un solo anno, appunto il 1821, perché tanto ci sarebbe da scrivere, ma l’intento, privo di stimoli, finisce con lo spegnersi. …

maggio 4, 2012 | 0 Commenti Leggi
Nomen Omen di Fabrizio Centofanti – Le faccende dell’anima

Nomen Omen di Fabrizio Centofanti – Le faccende dell’anima

Per Fabrizio Centofanti l’impulso alla ricerca della verità non ammette frontiere di fatica. Ogni rivo del proprio sangue, ogni energia, ogni atomo chiuso nel suo corpo e nella sua mente che vive in lui è come una porta aperta in cui entra ogni storia, ogni angoscia, ogni ferita, ogni dramma che si fa ora canto, preghiera o disperata allucinazione d’amore, sacro o profano che sia. Il ruolo essenzialmente umano, primordiale dell’arte, costituisce il tessuto connettivo del suo lavorio interno, e poi c’è l’orma, il marchio indelebile della sua fede cristiana, la sua passione nel viverla, la sua ossessione, la sua speranza, anche quando sei in crisi nera e hai davanti a te “muri d’ombra e altri fallimenti”, il “cuore butta sangue” e temi di non farcela …

maggio 3, 2012 | 0 Commenti Leggi
Francesco Troccoli – Ferro sette

Francesco Troccoli – Ferro sette

Francesco Troccoli è traduttore e speaker radiofonico, tra le sue tante attività scrive, anche se – come la maggior parte di noi – deve condurre una vita alternativa (che molti si ostinano a definire normale) come impiegato in una grande azienda. Quale migliore evasione della scrittura? Soprattutto se è narrativa fantastica, se la storia ci conduce in un futuro lontanissimo nel quale l’umanità ha perso le basi della sua stessa natura. Ora, non che siamo così lontani da un simile futuro, la fantascienza è sempre stata premonitrice di infausti eventi e purtroppo quasi sempre ci ha azzeccato. Il futuro postatomico, tanto per dire, me lo sento scivolare dietro le spalle, non è roba solo per il cinema, storie come Fuga da New York e tante imitazioni italiane alla Enzo G. Castellari potrebbero diventare presto triste realtà. …

maggio 2, 2012 | 0 Commenti Leggi
Daniel Defoe – Robinson Crusoe

Daniel Defoe – Robinson Crusoe

Ritorno a un mondo primitivo
A questo scrittore inglese, intraprendente, profetico e irrequieto va ascritto il merito di aver ideato il romanzo moderno, ovvero una prosa in cui al centro di una vicenda vi è un determinato protagonista o al più un gruppo di protagonisti, secondo un canone di stretta coerenza e di apparente realtà. Detto così, da noi che ormai siamo abituati a queste caratteristiche, sembrerebbe poca cosa, ma per l’epoca (a cavallo fra il XVII e il XVIII secolo) era, a dir poco, un’idea rivoluzionaria.
Fu così che nacquero Moll Flanders e, soprattutto, Robinson Crusoe, entrati ormai nell’olimpo dei grandi classici. …

maggio 2, 2012 | 0 Commenti Leggi
Sacha Naspini – Le nostre assenze

Sacha Naspini – Le nostre assenze

Sacha Naspini è un abile costruttore di trame che utilizza gli strumenti della narrativa di genere senza rinunciare a fare letteratura. La sua bravura cresce romanzo dopo romanzo conferendo un’impronta stilistica alle sue pagine e ai caratteri dei personaggi, quasi sempre marginali, sconfitti, delusi da una vita che tradisce i sogni.
Le nostre assenze è una storia raccontata in prima persona dal protagonista, quasi un romanzo di formazione che segue la crescita di un bambino in mezzo alle difficoltà di un’esistenza vissuta a contatto con un’umanità degradata. L’amicizia con Michele, l’infanzia passata a giocare con cerbottane e fucili a gommini in una provincia depressa, tra Buca delle Fate e Follonica, senza un padre, con una madre incapace di svolgere il proprio ruolo e una nonna che tenta di colmare le troppe assenze. …

aprile 28, 2012 | 0 Commenti Leggi
Sebastiano Vassalli – Un infinito numero

Sebastiano Vassalli – Un infinito numero

Ogni volta che leggo un romanzo di Sebastiano Vassalli mi stupisco perché riesce a non essere ripetitivo, pur rientrando sempre nell’ambito storico, che invece delinea una ripetitività di fatti e di comportamenti che induce a pensare che l’uomo sia rimasto sostanzialmente immutato nel tempo, con le sue passioni, le sue pulsioni, con una natura congenita che si ritrova sia in epoca romana che in quella attuale. Le tematiche sono le più svariate, ma imperniate su un attento lavoro di ricerca che di fatto riporta alla luce un’epoca attraverso una creatività che nulla toglie e nulla aggiunge a quella che era, oppure è, la realtà. …

aprile 23, 2012 | 0 Commenti Leggi
Marisa Cecchetti – Maschile femminile plurale

Marisa Cecchetti – Maschile femminile plurale

Nelle botti piccole ci sta il vino buono, si dice in Toscana. Ed è quasi sempre vero. Giovane Holden Edizioni conferma il detto, perché è un piccolo marchio editoriale di Viareggio, che si ispira a Salinger e pubblica narrativa di qualità. Ho conosciuto la giovane casa editrice (circa duecento titoli in catalogo) grazie alla raccolta di racconti Maschile femminile plurale, terza opera in prosa di Marisa Cecchetti, molto attiva in poesia (sette raccolte), anche come traduttrice di Barolong Seboni. La scoperta è stata entusiasmante, perché ho letto una raccolta di racconti – certo, poco commerciale, come caratteristica di questo genere letterario – dotata di stile uniforme, solida struttura e buona costruzione narrativa. …

aprile 19, 2012 | 0 Commenti Leggi
Ignazio Silone – L’avventura di un povero cristiano

Ignazio Silone – L’avventura di un povero cristiano

La coscienza contro il potere
Scritto nel biennio 1966-1967 e pubblicato per la prima volta nel 1968 dalla Mondadori, L’avventura di un povero cristiano è d’incerta e non facile collocazione come genere letterario, in quanto risulta composto da due parti ben distinte: la prima è un’introduzione alla vicenda di Papa Celestino V, ma è anche una specie di analisi interiore con la quale l’autore evidenzia ancora una volta la sua natura di “cristiano post-risorgimentale e post-marxista”, non inquadrabile in un’istituzione religiosa ben definita e in ogni caso non in quella cattolica …

aprile 18, 2012 | 0 Commenti Leggi
Adriana Pedicini – Noemàtia

Adriana Pedicini – Noemàtia

Noemátia, ovvero Piccoli pensieri, s’intitola la raccolta attraverso la quale la poetessa e scrittrice Adriana Pedicini ci racconta il suo percorso umano ed artistico.
Si tratta di un libro che comprende liriche scritte nell’arco di circa trent’anni le quali costituiscono, pertanto, testimonianze di momenti diversi dell’esistenza, eppure talmente legate tra loro da rendere il discorso poetico fortemente coerente ed unitario. …

aprile 17, 2012 | 1 Commento Leggi