Arte
C’è un tipo di eroismo che è il più eroico di tutti ma di cui non si parla e non si fanno monumenti agli eroi: è l’eroismo della donna che diventa la fedele compagna di un uomo e lo accompagna poi nella morte. Da ragazzo avevo letto, e mi aveva fatto impressione, che in India questo ha il nome di sati, e che si tratta di una pratica antica, la quale prevede che una volta morto il marito, la vedova si immoli viva sulla pira funeraria del consorte defunto. Il rito era percepito ipocritamente come un atto di devozione verso il consorte e solo le donne virtuose erano in grado di compierlo. In realtà per gli uomini indiani, la moglie era ritenuta una protesi del marito, diciamo come una sua gamba di legno, per cui nel caso della morte dell’uomo, la donna diventava un peso inutile per la società, e sessualmente era logora e usata, la soluzione del suicidio era l’unica logica. …
ESTER NEGRETTI
LANDSCAPE
Dal 12 al 30 gennaio 2010
Inaugurazione : martedì 12 gennaio , dalle ore 18.30
con Claudio Vittori, live set elettronica d’ambiente. …
1. Il disegnatore diventa profeta
William Blake, poeta, pittore e incisore inglese della fine settecento, inizio ottocento era convinto che l’individuo toccato dalla grazia possa dirsi prosciolto da ogni vincolodella legge morale. Perché direttamente guidato dallo spirito. Quando uscirono i due volumi di Canti dell’innocenza e Canti dell’esperienza, una sorta di ballata popolare fusa con un simbolismo criptico e un impulso visionario e una dose di corrosiva critica sociale, si gridò al miracolo. Il disegnatore, l’incisore era stato toccato dalla grazia. Blake in effetti era un autodidatta che conosceva davvero bene due soli libri, il paradiso perduto di Milton e la Bibbia di re Giacomo. E dal fiume di parole di questi libri era risalito alla sorgente, a quel luogo interno, alla verità, o a quello che lui credeva la verità. …
Il primo dicembre 2009 il pittore Gabriele De Stefano nella galleria Sallustana art ,via sallustiana 27a presentera’ i bozzetti delle sue opere piu’ importanti.
Gilberto Di Benedetto in arte hypnos ,allievo del grande pittore in una nota afferma:
Fra gli artisti, esattamente come fra gli altri esseri umani, vi è una categoria d’individui assai singolare. Sono quelli che, un poco come nel mondo dell’ ippica da competizione, quella che ha come scopo l’eleganza e la fermezza del salto, sono spinti da una forza interna che li porta costantemente a buttare il cuore di là dall’ ostacolo. …
Si tratta di una storia senza fine come può esserlo la lotta tra il bene e il male. Poiché l’opera è un fumetto non ha una conclusione definitiva ma in ogni albo si racconta una parte della storia sia quella del protagonista principale sia quella dei personaggi che lo circondano nella vita, come un’avventura. Ognuno di questi personaggi ha una vita reale ed una segreta e quasi sempre la storia inizia con un sogno e chiude con un incubo.
Dietro l’immagine del protagonista, che in questo caso è un giovane ebreo nato a Praga ma che vive a New York con la sua famiglia, si nasconde la potente figura di un personaggio famoso, un essere angelico che si nasconde tra gli umani.
Il corso della storia rivelerà chi è o, per meglio dire, cosa è il personaggio tanto controverso da scatenare una vera guerra tra le forze celesti. …
Il disegno animato cubano e il fumetto satirico
Hernán Henriquez è uno dei maggiori esponenti del disegno animato e del fumetto cubano negli anni successivi alla rivoluzione. Il suo tratto grafico, le battute salaci e irriverenti rivestono un’importanza unica nella storia del fumetto centramericano. Hernán Henriquez è stato uno dei fondatori di questa peculiare forma d’arte, un vero e proprio pioniere, che ha disegnato e pubblicato strisce in patria per vent’anni (1960 – 1980), ottenendo riconoscimenti e successo, ma a un certo punto della sua vita si è visto costretto a espatriare negli Stati Uniti. Hernán Henriquez cominciò a lavorare ai disegni animati sotto l’influenza artistica dei prodotti statunitensi e nel 1958 si iscrisse a un corso per corrispondenza in California. Apprese le basi del mestiere di cartoonist ma al tempo stesso cominciò a lavorare in un’agenzia di pubblicità. Tutti dicevano che a Cuba non si poteva campare facendo disegni animati e scrivendo fumetti comici, perché era un mestiere che non esisteva, ma Hernan aveva deciso quale sarebbe stato il suo futuro. …
“Grazie alla musica le passioni godono di se stesse”- Nietzsche.
Mi viene difficile pensare un’ artista che non sia ispirato o ‘accompagnato’ da una musica, mentre crea.
Forse la frase di Nicc’ riportata sopra vuol dire proprio questo.
Niente, più della musica, ispira di più le nostre fantasie, scuote le nostre passioni più nascoste, smuove braccia e gambe a farle agire e corpo a esprimersi libero. E quando si crea, allora tutto diventa commistione di sensazioni, emozioni, realtà e fantasia agite in uno schizzo di colori su una tela, parole che escono libere e quasi inconsapevoli a ‘macchiare’ un foglio. …
Giovanni Marrozzini un giovane fotoreporter che ha la grande capacità di raccontare l’umanità dando potenza alle emozioni. Nasce a Fermo nel 1971. Si occupa di fotografia dal 1996. Nel 2003, dopo un’interruzione di qualche anno, torna in attività avvicinandosi sempre più a tematiche sociali quali: immigrazione, Hiv, malaria, TBC, realizzando diversi reportage in Africa ( Zambia, Kenia, Angola). …
A cura di Katia Ciarrocchi
Nato in Polonia nel 1952, Yerka ha una sorprendente abilità nel convertire la realtà in fantasia, costante che si ritrova in ogni sua opera. Le visioni, dice, gli provengono dai sogni e dalla sua vita semi-pastorale. Figlio d’arte, Yerka cresce tra l’odore di vernici, inchiostri e carta. Dalla scuola di grafica, Yerka ha poi deciso di darsi in direzioni più contemporanee ed astratte, motivo per cui non fu mai apprezzato nella Scuola. Dipinge solo su tela con olio e acrilico, sulla quale libera un mondo interiore fatto di simbolismo, cultura e fervida immaginazione. Nella sua arte sono chiare le influenze dei grandi surrealisti del passato come Hieronymus Bosch, Pieter Brueghel, Jan van Eyck, Salvador Dali e René Magritte. …
A partire dal 4 aprile a Palazzo Bonaguro la spettacolare mostra “Parchi d’Africa. Fotografie di Gianni Maitan” affiancherà la sequenza, non meno spettacolare, degli animali selvaggi naturalizzati della mostra permanente “Mondo Animale Conoscerlo per proteggerlo”, esposta all’ultimo piano dello stesso Palazzo, nella “Sezione Zoologica” dei Civici Musei. Quest’ultima mostra, la più recente e museograficamente interessante del settore nel nostro Paese, ambienta in un allestimento fortemente evocativo decine di esemplari di animali tra i più rari del pianeta, spesso di specie in via di estinzione, affidati in deposito permanente dal Ministero dell’Ambiente ai Musei bassanesi. …
A cura di Mario Ughi
Pittore francese dotato di una personale capacità di suggestione compone opere di grande impatto emozionale nelle quali, pur non utilizzando una coloristica e un segno grafico intenzionalmente iperrealista, riesce a conferire un singolare senso di presenza e di realtà al soggetto che vi è rappresentato, senza che questo intacchi il sentimento poetico che è capace di infondere nei paesaggi e negli oggetti. …









