Caos calmo di Sandro Veronesi


Caos calmo
pagina 69

Avevamo fatto un patto, Pietro. Un patto segreto. Perché Thierry era contrario come me alla fusione, fin dal primo momento, fin da quando Boesson aveva cominciato a parlarne. Anche Thierry aveva capito subito che era in gioco il nostro passato, la nostra passione, la nostra libertà, tutto. Era un anno fa, pensa. Siamo andati a cena insieme, da Toni, a Venezia, alle Vignole – perché io ero là, per il Festival del Cinema. Siamo andati a cena, io e lui, di nascosto, senza dire niente a nessuno. Era il mio anniversario di nozze, e con me c’era Elegance, e dovevamo andare a ce¬na io e lei per festeggiare; ma Thierry mi ha telefonato da Parigi e mi ha detto tra due ore sono da Toni, vieni da solo, non dirlo a nessuno, dobbiamo parlare, è importantissimo. .. E io ho capito che era successo qualcosa di grave, perché quel giorno a Parigi c’era stato consiglio d’amministrazione, anche se io non c’ero andato. Ho detto a Ely che la nostra cena era rimandata all’indomani e sono andato, senza dirle di Thierry. Perché tra noi era così: per me lui veniva prima di tutto, e io venivo prima di tutto per lui. E mentre lo aspettavo, al tavolo, da Toni, sotto gli alberi, e bevevo quel vino bianco frizzante che hanno lì, e guardavo il profilo di Venezia che si stagliava contro il cie¬lo più rosso che avessi mai visto in vita mia, giuro, Africa

Titolo: Caos calmo
Autore: Sandro Veronesi
Editore: Bompiani
Collana: Tascabili
Prezzo: € 13.90
Data di Pubblicazione: Giugno 2009
ISBN: 8845262995
ISBN-13: 9788845262999
Pagine: 451
Reparto: Narrativa > Narrativa contemporanea

 

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