Autori Vari – Poesia e Vita
Titolo: Poesia e Vita Volume 1
Autori: Vari
pp. 120
Collana editoriale: Poesia e Vita
poesiaevita@live.it
www.poesiaevita.com
Ogni nostra raccolta letteraria inserita nella collana POESIA E VITA sarà ”immagine d’impegno” per la realizzazione di raccolte fondi destinate a favore di progetti benefici.
Comunicato stampa
Prefazione alla Raccolta di Poesie curata da Gioia Lomasti
A cura di Alessandro Spadoni, giornalista e critico di Eventi Culturali
Manoscritti, poesie, libri di poesie. Chi non ne ha uno nel cassetto? O nella testa, pronto per essere messo su carta e pubblicato. Dal professionista al semplice appassionato, sono tanti coloro che hanno in animo di scrivere e pubblicare qualcosa, ma per timore della stroncatura, per vergogna, o semplicemente per gli alti costi di pubblicazione, lasciano quasi sempre perdere. Eppure non sempre si dovrebbe abbandonare così i propri sogni: a volte ripaga seguire il proprio impulso creativo e permettere a qualcuno di farsi leggere. Ed in questo senso va la raccolta di poesie che questo agile volume racchiude: una possibilità per chi ha dentro di sé qualcosa di urgente, di vivo, pulsante, da scrivere e da far leggere. Al di là dello scopo nobile dell’iniziativa, promossa dalla casa editrice Rupe Mutevoli Edizioni, che vedrà i proventi della pubblicazione devoluti al piccolo Emanuele, questa raccolta vuole essere un’occasione importante per raccogliere una produzione creativa di spessore incentrata su temi importanti come amore, i rapporti umani, i distacchi, le dinamiche delle relazioni sociali, la vita. Visioni poetiche di noi stessi e del mondo circostante, diluite, sciolte nella metrica del frammento, dell’atto poetico in se stesso, naturali, estese, scomposte, espanse. A ciascun autore è stato concesso un piccolo spazio dove poter lasciare un segno della propria creatività, e i componimenti sono stati scelti seguendo un sottile filo comune che intreccia lo stesso sentire. Ma senza regole definite e schematiche che tendono a congelare e rendere fissa una raccolta che vuole essere, per forza di cose, mutevole, flessibile, di agile lettura e soprattutto di impatto inteso e coinvolgente.
Dal punto di vista dei contenuti, dunque, i testi sono dei ritratti e autoritratti dell’esistenza stessa, del vissuto, con tutte le sue problematiche, le sue contraddizioni, i suoi alti e i suoi bassi: riflessioni sulle persone e sulle situazioni che più ci colpiscono, sui piaceri, le pene, i dolori le gioie che rendono sfuggevole e incomprensibile il disegno dei nostri destini.
Nulla è dato per scontato: le sfumature del vivere umano sono infinite, come infiniti sono gli aspetti trattati da questo coraggioso progetto editoriale, voluto anche dalla passione organizzatrice di Gioia Lomasti che non solo si è fatta carico della causa di Emanuele, da anni in coma neuro-vegetativo e bisognoso di cure costose, ma ha selezionato il meglio dei componimenti a lei giunti per offrire al lettore un saggio autentico di cosa voglia dire “scrivere con l’anima e con il cuore”.
Per Emanuele Lo Bue
la salvezza di Emanuele
“Emanuele ha bisogno di cure per poter ritornare come era prima, un bambino sano. Nonostante riversi in uno stato di coma neurovegetativo "irreversibile", noi genitori, con il sostegno di familiari e amici ormai in tutto il mondo, non vogliamo arrenderci. Non smettiamo mai di cercare in tutti i modi informazioni su una possibile riabilitazione più rapida, cure d’avanguardia o anche un’eventuale ennesima operazione, in Italia o nel mondo.
Grazie alla diffusione della notizia e al vostro contributo, questi sogni possono diventare realtà ed Emanuele potrà tornare a sorridere”.
Ora Emanuele e’ a casa a Cologno Monzese e ha bisogno di assistenza 24 ore su 24.
Il perché di un impegno
Quando la cultura – l’arte incontra uno scopo, un progetto (di vita)… un sogno, non si può che accorrere, partecipare, contribuire. Ecco che l’espressione artistica, più o meno valida in sé, acquisisce un senso ancora più alto, più nobile; si unisce all’essere solidali, noi –ognuno di noi- parte di un tutto. Pensando ad Emanuele pensiamo a ciascuno e a tutti, in particolare a tutti i bambini del mondo e nel mondo, che nascono per essere felici; che, non avendone colpa, soffrono, quando, invece, potrebbero non soffrire o soffrire meno: a causa di malattia (i progressi della medicina e della scienza potrebbero essere molto maggiori, investendo in ricerca), guerra (cecità, vanità, sete di potere umana/disumana), sfruttamento (lavoro minorile, abusi sessuali)…: “Chi desidera procurare il bene altrui ha già assicurato il proprio”, Confucio.
Questa vuole essere una dichiarazione d’intenti, un’assunzione di responsabilità a promuovere questo scopo-progetto-sogno e le espressioni (il sentire) di tante e di tanti che ne sono veicolo; è anche, contemporaneamente e contestualmente, una precisa dichiarazione e denuncia artistico, culturale e politica, sui diritti inalienabili, fondamentali e universali di ciascuno e di tutti. Questo è l’impegno dell’ Arci, racchiuso nella frase-idea forte che caratterizza ed esprime compiutamente quello che siamo, che questa associazione di promozione sociale vuole essere e quello per cui si batte e lavora: io sono perché siamo!
Giuseppe Musolino – Arci, associazione indipendente di promozione sociale e civile
www.salviamoemanuele.blogspot.com
www.gioialomasti.com/libropoesiavita.htm
TUTTI I PROVENTI SARANNO DEVOLUTI
INDICE DEGLI AUTORI
(in ordine alfabetico)
Spadoni Alessandro, Lomasti Gioia, Musolino, Aloja, Armone Maria Grazia Grugliasco, Baldi Valentina, Bertetti, Bonomo, Cacciavillani Andrea, Caleffim Camatta Donatella, Cappelloni Gastone, Carta Giovanna, Castracano Antonio, Casu Maria Limbiate, Conti Gennaro Simone, Copetti Andrea, D’Angelo Alessandro, De Angelis Sergio Poggio, Di Nardo Anna Casapulla, Dionisio Clary, Falconi Vanessa, Galdo Luisa, Gallinaro Gianluca, Ghiberti Andrea Moncalieri, Giardino Ida Malito, Gobbicchi Chiara, Goti Barbara, Iavarone Daniela, Lorito Gaetano, Maccani Roberto, Maffezzoli Luigi, Marani Giorgio, Marcuccio Emanuele, Pagano Luigi, Pintus Aldo, Polini Laura, Ponzio Maria Rosaria, Prignano Gabriele, Priori Antonella,Proietti Candida, Re Carmen, Rosetti Giorgio, Rubbini Guerrino, Salvi Fabio, Sburlati Roberto, Simonetti Maurizio, Spera Stefania, Spina Alessandro, Villalba Ceccarini Monica,Zuccherini Alice, Zucchi.
Impaginazione Angela Nardi Pantoli (RA). Coordinamento e sito web Marcello Lombardo (RA). Fotografia Stefano Pusceddu (CA). Relazioni pubbliche web Rudy Bandiera (FE). Diffusione e promozione web Mauro Immordino (PA). Dj Joe (VI) da Ethnika su Space radio Network. Comitato provinciale Arci (VA). Mark e Cristina Rupe Mutevole edizioni.
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I confini
del mare
sono il mio pallido, spettrale impallidire.
Sulle rare foschie
d’amore il tramontare
in un oceano disidratato
io non l’ho dimenticato.
Nuvole e sospiri
accerchiano il destino.
Io non ho un canto
senza che i ricordi si destino
io non ho un pianto.
Ladro !!
Tutto hai rubato,
più non ti amo per quanto ti amo.
Ladro è una poesia tratta dal romanzo Scritto nel Cielo di Ajmona Corrado
http://www.ajmonacorrado.com
http://www.ajmonacorrado.net
se vuoi inviare direttamente una mail ad Ajmona Corrado: info@ajmonacorrado.com
In quest’altalena
sole velato
eco spuntata
son io,
coperta di brina
emergo
da foglie pestate,
acque stagnanti,
idee scaldate
fumose.
Sorgo
e risorgo
da millle pensieri
che non dimentico.
Nemmeno cancella
le tracce
il mio tempo.
Poesia di Ajmona Corrado
Venezia in poesia
Durante la sessantaseiesima “Mostra del Cinema” al Lido di Venezia, presso l’hotel Excelsior nella sala delle conferenze, si è svolta una splendida serata di poesia organizzata da Donatella Di Palermo, produttrice del film “poeti” diretto da Toni D’ Angelo a cui il venti Settembre scorso la trasmissione “ Blob” di Rai tre ha dedicato uno speciale ideato da Enrico Ghezzi e Mario Giusti..
All’incontro c’erano Citto Maselli, i versi di Ungaretti e Montale, che il regista cita a memoria e molti poeti che hanno declamato le loro poesie, dando vita a un reading ispirato allo storico evento di Castelporziano che nel ’79 richiamò centinaia di poeti underground sul litorale romano.
Ajmona Corrado è stata lieta di partecipare ed ha declamato alcune delle sue poesie e dei suoi monologhi.
All’evento hanno partecipato Alessia Scarso,
Gianni Ippoliti, Melissa P., Francesca Ferrando ” Belle Anime Porche”, Nino D’Angelo, Giorgio Pagnoncelli, Silvia Bove, Citto Maselli, Salvatore Sansone, Riccardo Zinna, Djibril Kebe. Nel corso della serata si sono potute ascoltare anche molte poesie di un genere moderno, deidcate alle donne ed a molti problemi sociali attuali, Ajmona Corrado ha scelto di declamare delle poesie basate su delle proprie esperienze personali.
Sul Dorso della Luce poesia di Ajmona Corrado
Se per tempi infiniti
nel deserto
il mio dromedario
cammina svelto
sollevando sabbia
al ritmo del sole
che nelle tempie pulsa.
Se il puro – sangue bastardo
che ha disarcionato la sella
ed io cavalco libera, a pelo,
senza fastidio, per antica abitudine,
con meraviglia generale,
anche imbizzarrito
da me si lascia domare,
se per tempi infiniti
la mente ed il corpo
sono appartenuti
solo alla più sublime
delle figlie della natura,
all’arte
al più sfrontato dei fratelli,
il destino,
al più selvaggio dei sentimenti,
l’amore
se le molecole universali
mi posseggono,
essendo me,
allora
è proprio vero
che io sono
uno spirito libero,
una stella che cade
e non conosce le tenebre
perchè corre
sul dorso del suo sacro fuoco,
della luce,
come il grano che vola per l’aria
battuto sotto il sole.
http://www.ajmonacorrado.com
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Ajmona Corrado
Odo
lo stormir dei colombi,
odo
il canto dell’erba,
odo
l’urlo del vento,
odo
il pianto dell’anima mia,
odo
le parole che mai t’ ho sentito.
Odo
tutto ciò che nessuno.
Questa è una delle prime poesie scritte da Ajmona Corrado nel 1970
Ajmona Corrado è pittrice poestessa e scrittrice http://www.ajmonacorrado.net http://www.ajmonacorrado.com
Lì
Dove il mare
si mescola
con l’oceano,
dove il sorriso
con il pianto,
dove il sogno
con il presente,
dove la vita, la gioia
con il dolore.
Li
c’è
il mio amore.
Io sono
quello spruzzo
d’acqua di mare
che sale
spinto dall’onda
e poi ricade.
Ricade, sempre sbattuto
dall’aria.
Da niente.
Mi ricade.
Finché
non arriverà
dove il mare
si mescola con l’oceano.
Poesia di Ajmona Corrado
A TUTTI GLI SCRITTORI
Scrivere è manifestare se stessi,
la propria sensibilità, il proprio essere;
scrivere è portare alla luce il mistero,
il segreto, a volte luminoso,
spesso incompreso dai più,
dall’uomo che corre verso un incognito futuro.
—-
Scrivere è modellare i pensieri,
scrivere è concretizzare l’idea
in modo fermo, duro, serio, coriaceo,
scrivere è “Eternizzare se stessi”,
scrivere è “Vincere la morte”.
—-
Le umane vibrazioni divengono il “Verbo”,
“Verbo” che si coagula, prende forma e si manifesta.
Scrivere poesie è realizzare messaggi,
a volte ascoltati, spesso compresi tardi,
altre volte non compresi, ne’ capiti affatto.
—-
Scrivere poesie non è sognare,
ma mettere a nudo realtà
realtà anche incomprensibili.
Scrivere poesie è manifestare l’Alto, il Cielo, le Sfere,
ma anche il basso, la terra, il mistero…
Le forze nettuniane, come quelle plutoniane.
—-
E, da questa congiunzione di valori,
valori “micro-macro-cosmici…
che l’uomo vive il suo equilibrio ‘Alto Basso’.
Spesso si scrive per sordi:
non importa, qualcuno comprenderà qualcosa.
Forse domani, fra anni, o magari fra fra secoli….
L’uomo per mezzo dei poeti comprenderà come agire.
—-
Poetare, come musicare o dipingere, è creare da sè stessi,
estrinsecare tutto cio’ che dall’Alto e dal Basso si recepisce.
Poetare è alchimizzare, trasmutare, modificare il “Verbo”.
L’artista diventa spesso un attendibile profeta:
riesce a scrivere realtà future, presenti, ma non realizzate.
Egli detta all’umanità intera il vero futuro,
futuro già presente nel nostro divenire
—-
di Alessandro D’Angelo -Roma -
la catechesi e l’unica via x avere un cristiano maturo .non si può fare catechismo senza conoscere A B C documento di base lle motivazioni la chiesa si rinnova evangelizzare il VANGELO SCELTE di fondo educare a una mentalità di fede il catechista deve spiegare chi è DIO educare a pensare come GESù parlare come GESù ad amare come GESù GESù CRISTO CENTRO VIVO della nostra vita la catechesi non è un fatto di ragazzi ma di tutte le età i primi soggetti che anno bisogno di catechesi sono gli adulti la catechesi non e finalizzata ai SACRAMENTI iSACRAMENTI diventano tappe al cammino della nostra fede IL DOGMAN di fede è il cammino permanente fedeltà DIO fedeltà a l uomo il catechismo è il libro voluto dalla comunità la verità vi farà liberi ,nessuno pùo dare quello che non à ,la catechesi deve essere raccondo e narrazione la prima EVANGELIZZAZIONEsi riceve in casa ,comunione significa ammissione all, eucarestia fare accendere il desiderio di fame x GESù + SPAZIO dottrina della chiesa educazione al bene comune