Augusto Benemeglio – La barba d’oro di Godot 2


PROFILI DI POETI E ARTISTI DEL NOSTRO TEMPO

Perché ” La barba d’oro di Godot?”,
perché la (s)carezza di Dio?
Perché questo chiedersi se sia la volontà di un dio, davvero, a metterci al mondo? E cosa c’entrano, in tutto questo, i “Profili” in cui Augusto Benemeglio si cimenta ormai da anni?

Quando ho avuto modo di leggere e addentrarmi nel libro, mi ci sono fiondata più non posso per la curiosità suscitata dalle pagine, dalle persone dentro. Ma lo avete mai letto voi un libro con dentro le persone?
Mi spiego: ogni giorno, per lavoro e anche per amore della carta, apro almeno dieci libri, no, non riesco a leggerli tutti, ma li tengo tra le mani, li controllo, alcuni li leggo, altri li scosto in angoli bui perché non mi interessano.
Insomma, i libri fanno parte della mia vita, sempre, sono dei colleghi preziosi, a volte sembrano animati da un corpo, mossi da profumi speciali oppure addirittura, parlanti, come se chiamassero ad aprirli.
Ma questo libro ha dentro la gente che si agita, cammina, corre, parla, dorme, fa l’amore, mangia, muore, vive. Entrare in un libro del genere mi ha regalato un’emozione che mi era sconosciuta: come se fossi stata presa e resa protagonista della narrazione e poi, alla parola fine, uscita e rimessa nel mio normale posto del mondo.
Esistono libri in cui ci si sente noi, simili, accomunati, oppure rapiti dalla storia, dal verseggiare, comunque molto vicini alla penna che conduce gli occhi tra le pagine. Succede, ed è un’esperienza positiva, dalla quale si apprende molto, si catturano atomi nuovi, che in futuro ci serviranno, certo! I libri sono vivi, io lo penso davvero, e hanno un’anima di carta che non li lascia mai perché i libri non muoiono.Mai.
“La Barba d’oro di Godot” è tutto questo e di più. I profili sono dediti a quanto l’Autore ha avuto in eredità da chi ha letto, e credetemi, ha avuto moltissimo, potrebbe definirsi estremamente ricco, appagato, vissuto. Ha spaziato in stili e generi svariati, includendo persino personaggi non ancora celebri, che forse non lo saranno mai, ma la cosa speciale, bella, è che lo sono stati per lui, Benemeglio, il quale è stato capace di farli piacere anche a me (e nemmeno li avevo letti, o, peggio ancora, conoscevo qualcosa e non apprezzavo) che pur proseguendo a non interessarmi a certuni, ammiro la forza che Augusto ha messo nel descriverli, nel parlare di loro.
È un volume, questo, che si lascia raccontare da tutte queste figure all’interno che vanno tra le pagine, si affannano, ridono, chiacchierano, corrono, si riposano, vivono.
Poi: come non commuoversi leggendo il profilo di me stessa? Non voglio dire e non dirò. Sarà per me solo motivo di orgoglio, di gratitudine, perché nemmeno potevo immaginare che questo Autore citasse la sottoscritta, non osavo domandarlo e forse il vedermi qui, dentro questo libro meraviglioso, mi ha reso consapevole di quello che sono ancora di più, umilmente, ma per un attimo riesco a dirmi “brava” per l’impegno, che metto nel fare, cercare, correre, scrivere, vivere appieno la mia avventura editoriale in tutti i sensi e il grazie è doveroso, ma soprattutto sentito e riversato con le lacrime alle ciglia, sì! E chi se lo sognava un profilo tanto speciale?
Io spero di leggere ancora tutti i profili non ancora pubblici, sarò una fedelissima fan dell’idea e della geniale intuizione.
Un manuale di risposte alle domande che ci poniamo spesso su chi ci circonda, su chi incontriamo, su chi siamo certi di conoscere e
magari, in effetti, ne abbiamo un’opinione distorta e superficiale.
Leggetelo, ne vale la pena. Ma se non vi piacerà, sono pronta a restituirvi i soldi spesi, parola di…editrice.

Silvia Denti

Titolo: La barba d’oro di Godot. Profili di poeti e artisti del nostro tempo
Autore: Augusto Benemeglio
Editore: Edizioni DivinaFollia
Collana: Fuorionda
Prezzo: € 15.00
Data di Pubblicazione: 2014
ISBN: 8898486286
ISBN-13: 9788898486281
Pagine: 246
Reparto: Studi letterari > Storia e critica della letteratura > Studi letterari di carattere generale

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2 commenti su “Augusto Benemeglio – La barba d’oro di Godot

  • leda

    credo sia un saggio illuminante su personaggi noti e meno noti, dona la giusta visione del loro operato e intriga, quasi come un romanzo. Assolutamente da leggere.