Recensioni: Augusto Benemeglio – Amori molesti


Recensione libro “Amori molesti. I grandi amori nella storia” di Augusto Benemeglio

L’amore: fonte di ispirazione per romanzieri, poeti, musicisti La letteratura ci ha regalato gli amori più struggenti e, prima ancora, c’erano le canzoni popolari che tramandavano  oralmente di generazione in generazione. Alcune sono pura leggenda, altre reali, qualunque sia la loro provenienza, sono legami d’amore passati alla storia, non sempre con il lieto fine, ma che affascinano e fanno sognare, anche se la storia d’amore è una storia tormentata e travagliata.
Ecco Amori molesti di Augusto Benemeglio, ci afferra per mano e ci fa accomodare nel suo salotto letterario. Immagino una grande sala con camino immenso, acceso e l’autore di Amori Molesti, ci narra le vicende di amori nella storia. Ma il suo narrare non è solito, ci racconta avvenimenti tramite citazioni e momenti facilmente rintracciabili.
Il libro si apre con l’amore “molesto”, tra Chopin e George Sand, un amore travagliato tra Berceuse e Notturni, un amore durato dieci anni dove era lei a portare i pantaloni. Un amore finito ma che era nato come il vero amore quello che ti prende anima e corpo…

Non si videro mai più, né si scrissero un solo rigo. Alla Sterling che gli chiedeva spesso di parlarle dell’amore con la celebre scrittrice George Sand, Chopin, ormai malatissimo, una volta rispose: amore vuol dire? La verità è che dopo sei mesi io già la odiavo, quella donna, e ripensandoci ora, non l’ho mai sopportata. Ero solo molto giovane e lei lusingò la mia vanità. Ma fu solo un amore molesto.

Ciaikovskij era diverso come disse Stravinskij: un russo incline alla malinconia e ai sogni, che incarna la fine secolo con una morbida sensualità, a tratti femminea, posto nella condizione panica del predestinato, un russo che sposa il canto popolare, ma lo sottopone alle più sfrenate sollecitazioni, lo deforma, trascinando l’ascoltatore nell’ebbrezza della sensualità liricamente più accesa, fino a raggiungere effetti plateali.
E con e la Baronessa Von Meck ha intrattenuto un amore totalmente epistolare, si scrivevano tante lettere e per diversi anni fino a quando Ciaikovskij non ebbe l’idea di andare a salutare la Baronessa e lì …tutto finì…

Ma i due furono più che amanti, più che amici, più che due innamorati. La loro complicità, il loro sorreggersi a vicenda durò nel tempo e vinse sulle passioni e sugli incontri fugaci. L’affinità delle loro anime fu talmente forte da vincere i gusti sessuali del musicista.
Nadezhda fu un compagno insostituibile e comprensivo con cui parlare della musica, della vita, della religione, dei dolori, delle ansie, dei suoi personali fantasmi, quelli che lo perseguitavano da sempre, al punto che l’amata goverante Fanny, ancora piccolo, lo aveva definito bambino di vetro.”

Questa meraviglia di “racconti” che ci narra Augusto Benemeglio prosegue con un amore struggente quale quello di Claretta e il Duce…

Tutto ebbe inizio in aprile, con le ginestre e le valeriane selvatiche che fiorivano con un giardin sul ciglio della via del mare, che da Roma conduce ad Ostia. Era il 24 Aprile 1932 e Claretta aveva vent’anni con la testa piena di riccioli e fatui sogni d’amore. Seguiva fin da bambina, sui giornali, le imprese gloriose, l’irresistibile escalation, del duce, il suo mito, il suo eroe di cui conservava, come una reliquia, una foto-simbolo: ritto, le mani sui fianchi, la testa alta, il mascellone volitivo.

Ciò che si legge in Amori Molesti è una fedele trascrizione confusa, complicata di storie e di intrecci di anime e cuori, di dichiarazioni d’amore sussurrate nella notte del tempo fino ad arrivare a noi, per farci sognare o disperare man mano che “ascoltiamo” le storie narrate da Benemeglio.
L’amore è avventura, parole che diventano baci o morti ingiuste. Musica ascoltata in una notte stellata, filosofia che ci insegna l’amore nell’unico modo possibile: trasformandosi in una vera e propria dichiarazione.
Amori, amori di quelli che si inseguono per tutta la vita, poi, quando si raggiungono… svaniscono.
Tutto questo lo troviamo in Amori Molesti un regalo che Augusto Benemeglio ci fa con la sua prosa.
Un libro da leggere.

Katia Ciarrocchi
© Redazione Lib(e)roLibro

Titolo: Amori molesti. I grandi amori nella storia
Autore: Augusto Benemeglio
Prezzo copertina: € 17.90
Editore: Il Seme Bianco
Collana: Giglio
Data di Pubblicazione: 2017
EAN: 9788885452015
ISBN: 8885452019
Pagine: 168

 

 

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