Antonio Pelliccia – Nudo d’amore


A cura di Alessia Mocci

Ho lanciato nel cielo/ i miei pensieri/ oltre i confini/ del noto e del possibile/ ed ho visto/ nell’aria/ bruciare le fiammelle/ dei miei sogni/ e dei miei desideri./ Non c’è spazio o futuro/ in questo mondo/ per le nostre illusioni,/ foriere/ di un diverso avvenire/ e di nuove stagioni/ di piacere e di gioia./ Ed è tardi./ […]” – “Ed è tardi”
Lo sguardo dell’autore è rivolto verso il passato, un passato che ha distrutto ogni illusione. La disperazione è la padrona di questa lirica intitolata “Ed è tardi”, un titolo evocatore di sensazioni funeree, ombrose. La malinconia diviene ragione di vita dell’Io Poetante che in una notte gelata si crogiola ricordando le suggestioni delle luminose mattine.
“Nudo d’Amore”, edito nel giugno del 2012 dalla casa editrice Rupe Mutevole Edizioni nella collana editoriale “Trasfigurazioni”, è una raccolta poetica di Antonio Pelliccia (1954, Casalnuovo di Napoli).
L’autore ha pubblicato con la stessa casa editrice “Piccolo Canzoniere”, “Nuove Canzoni”, e la silloge “Canzoni d’inverno” all’interno della raccolta a quattro autori “Transiti diversi”. L’essenza de “Nudo d’Amore” è il tema dell’assenza della donna amata e, dunque, di una ragione di vita per esser felici, la felicità si incontra come dono d’amore e consapevolezza dell’immediata gioia di aver qualcuno affianco. Le liriche trattano la tematica con la cognizione di lontananza nel presente, con le logiche di disperazione conscia che ne nascono. L’io Poetico si ritrova solo a ricordare in modo ossessivo l’assenza dell’amore.
La tua assenza/ è il mio canto,/ la mia sola ragione,/ la tua assenza/ è il rimpianto sofferto/ del mio tempo,/ una lama che m’infiggi/ nel petto/ e la ferita/ che mi sanguina ancora./ La tua assenza/ è il profumo di fiore/ dei giorni di dolore,/ l\’unico fuoco/ che accende le mie ore,/ la tua assenza/ è il rosario che sgrano,/ semina di un ricordo/ per il tuo ritorno.” – “Lamento”
L’assenza che genera il sogno di poter dimenticare, l’assenza che proietta un Io curioso verso le novità, verso l’esterno, verso il viaggio esotico, verso le metropoli che pullulano di anime che si incontrano ogni giorno alla stessa ora senza mai scambiarsi una parola. Una solitaria curiosità di definirsi meglio, di espandere ogni lato per poter abbracciare ogni angolo della propria mente.
“Ignoro/ se un riflesso/ anche minuscolo/ della mia lontananza/ ti appaia/ dentro lo specchio/ nel tuo volto/ quando ti guardi/ e cerchi di apparire/ sempre più bella/ sempre più invitante/ ai passanti/ che incontri/ sotto i portici ariosi/ della tua Bologna./ Allora io m’immagino/ che lungo il percorso/ tu ti mostri brillante/ e interessata/ agli sguardi rapaci/ e ai complimenti/ che ti piovono addosso/ e quindi mi domando/ in che cosa consista/ e il come e il quando/ della mia esistenza/ nei tuoi pensieri/ e nei tuoi desideri./ […]” – “Sotto i portici”

Titolo: Nudo d’amore
Autore: Antonio Pelliccia
Editore: Rupe Mutevole
Collana: Trasfigurazioni
Prezzo: € 10.00
Data di Pubblicazione: 2012
ISBN: 886591193X
ISBN-13: 9788865911938
Pagine: 88
Reparto: Studi letterari > Poesia > Poeti

Lascio link utili per visitare il sito della casa editrice e per ordinare il libro. http://www.rupemutevoleedizioni.com/

Alessia Mocci
Responsabile Ufficio Stampa Rupe Mutevole Edizioni (alessia.mocci@hotmail.it)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *