Recensioni Audiolibri: Annie Ernaux – Il posto


Recensione Audiolibro “Il posto” di Annie Ernaux letto da Sonia Bergamasco

Continua la mia avventura con gli audiolibri, e devo dire che con la stagione estiva sono praticamente perfetti per il mare.
Immaginatevi stesi sotto il sole, rilassati, a occhi chiusi, ma nonostante ciò avere l’opportunità di “leggere”… così io ho approfittato di tanta spensieratezza per ascoltare Il posto di Annie Ernaux, letto da Sonia Bergamasco, un libro del quale ho sentito parlare in tutte le salse e per questo, incuriosita, ho approfittato de Il Narratore audiolibri, che ringrazio sempre più per il lavoro che svolge con la sua equipe.

Scrivo lentamente. Sforzandomi di far emergere la trama significativa di una vita da un insieme di fatti e di scelte, ho l’impressione di perdere, strada facendo, lo specifico profilo della figura di mio padre. L’ossatura tende a prendere il posto di tutto il resto, l’idea a correre da sola. Se al contrario lascio scivolare le immagini del ricordo, lo rivedo com’era, la sua risata. E la sua andatura, mi conduce per mano alla fiera e le giostre mi terrorizzano, tutti i segni di una condizione condivisa con altri mi diventano indifferenti. Ogni volta, mi strappo via dalla trappola dell’individuale.
Naturalmente, nessuna gioia di scrivere, in questa impresa in cui mi attengo più che posso a parole e frasi sentite davvero, talvolta sottolineandole con dei corsivi. Non per indicare al lettore un doppio senso e offrirgli così il piacere di una complicità, che respingo invece in tutte le forme che può prendere, nostalgia, patetismo o derisione. Semplicemente perché queste parole e frasi dicono i limiti e il colore del mondo in cui visse mio padre, in cui anch’io ho vissuto. E non si usava mai una parola per un’altra.

Annie Ernaux nel 1984, pubblica il posto che ripercorre il rapporto complicato con il padre e il peso dell’emancipazione vissuta come tradimento, vincitore del premio Renaudot la consacra tra gli autori più importanti del panorama letterario francese. In Italia esce trent’anni dopo grazie a L’Orma editore.
Ho sentito molto parlare di questo libro e devo ammettere che mi ha lascito dentro un tumulto incredibile.
Il posto è un racconto che ti attanaglia le viscere poiché è descritto con immagini, ricordi, spaccati di vita che permettono al lettore di vivere il momento direttamente sulla propria pelle.
Una figlia che prova a raccontare la storia di suo padre e del suo faticoso costruire un’esistenza dignitosa, nonostante l’essere nati nella miseria, di aver combattuto giorno dopo giorno per lasciare la vita da “contadino” e nonostante la poca cultura riuscire a riscattare una vita di sacrifici ed entrare nel commercio.
L’autrice attraverso i gesti, e le poche frasi del padre riesce a descrivere un mondo concreto e pieno di dignità, quella stessa dignità che la figlia in realtà non riesce ad apprezzare appieno.

Da poco so che il romanzo è impossibile. Per riferire di una vita sottomessa alla necessità non ho il diritto di prendere il partito dell’arte, né di provare a far qualcosa di “appassionante” o “commovente”. Metterò assieme le parole, i gesti, i gusti di mio padre, i fatti di rilievo della sua vita, tutti i segni possibili di un’esistenza che ho condiviso anch’io.
Nessuna poesia del ricordo, nessuna gongolante derisione. La scrittura piatta mi viene naturale, la stessa che utilizzavo un tempo scrivendo ai miei per dare le notizie essenziali.

Il libro scorre piatto, l’autrice sembra non voler mettere del sentimento tra le frasi che lo compongono eppure mentre ascoltavo Sonia Bergamasco che lo leggeva, gli occhi mi si riempivano di lacrime. Lacrime per quell’uomo che con grande dignità ha affrancato la sua esistenza umile nella possibilità di offrire una vita totalmente diversa per la figlia, anche se non comprendeva l’evoluzione intellettuale e il modo di vivere della figlia ne era fiero, fiero soprattutto di non aver dato mai modo di vergognarsi di lui.
Il posto, le origini essere se stessi sempre e comunque sin dall’inizio sin da quel posto che appartiene a ognuno dal quale alla fine ci si allontana per proseguire il proprio percorso di vita.

…scrivere riguardo a mio padre, alla sua vita, e a questa distanza che si è creata durante l’adolescenza tra lui e me. Una distanza di classe, ma particolare, che non ha nome. Come dell’amore separato.

Katia Ciarrocchi
© Redazione Lib(e)roLibro

Titolo: Il posto
Autore: Annie Ernaux
Prezzo download: € 8,94
Codice prodotto NS539-Download
ISBN 9788869860973
Categoria Narrativa Straniera
Editore Emons:audiolibri

 

 

 

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