Citazioni: Anna Giurickovic Dato, La figlia femmina


Citazioni tratte da: La figlia femmina di Anna Giurickovic Dato

Impara a sentirti sola ogni tanto

A una madre si richiede sicurezza, pensavo, invece io mi sentivo come un’alga rimasta attaccata al suolo marino per un filo, che si muove ballerina nell’acqua e ogni onda che arriva potrebbe essere l’ultima.

«Dico, come pensi di farlo senza guardarmi, se i dettagli migliori sono proprio qua?».
«Sono i tuoi».
«Sono i miei».
«Ma un disegno è un disegno, devi modificarla, la realtà, se vuoi che sia il più possibile simile a se stessa».
«Quello che hai detto non vuol dire niente».
«Vuol dire eccome, invece. Pensa tu di dover scrivere un romanzo su un litigio famigliare, per esempio. Se buttassi giù, parola per parola, quel che davvero si dicono, be’, mai i poi mai potrai comunicare al lettore il sentimento che tu stesso hai provato quando hai assistito al litigio nella realtà».
«E quindi? Meglio che non ne scrivi».
«Oppure, ne scrivi un altro che gli somigli, che ne estremizzi i lati peggiori e migliori, che privi i personaggi delle loro incoerenze e li renda più simili a se stessi».
«Perciò cambi la realtà?»
«No, cambio la finzione perché somigli di più alla realtà. Realtà e finzione comunicano con diversi linguaggi».

Sono confusa, terribilmente affaticata, stanca sia se mi guardo indietro sia se mi guardo avanti.
Tra i giochi del conscio e dell’inconscio, del detto e del sentito, non so più rendermi conto se ciò che accade, accade perché io lo vedo accadere, o se invece avviene nella realtà, fingo di dormire e non intervengo in alcun modo.

La vita è integrità e rotture insieme.

Il dolore ti insegna che si viva, bisogna valorizzare il solco che lascia.

…penso che si possano teorizzare due tipi di felicità: una felicità momentanea, legata al soddisfacimento di bisogni e pulsioni, e una felicità infinita e smisurata, come condizione di esistenza perenne. Ecco, quest’ultima credo non esista. E’ qualcosa cui l’essere umano ambisce per natura, ma la consapevolezza che sia impossibile raggiungerla non comporta già di per sé uno stato cronico di infelicità?

..

«E lo sai, Maria, perché il tamburo è lo strumento più antico del mondo? (…) Perché il ritmo nasce prima dalla musica. Tam tam tam, è molto più di una semplice musica. Non è un passatempo, un divertimento, un’arte. Il ritmo è una necessità».
«Una necessità?»
«Ogni essere umano cerca un ritmo in ogni cosa, la routine è un ritmo, la tradizione è un ritmo. L’impellenza di ogni uomo, anche di quello più antico…».

Titolo: La figlia femmina
Autore: Anna Giurickovic Dato
Prezzo copertina: € 10.00
Editore: Fazi
Collana: Le strade
Data di Pubblicazione: gennaio 2017
EAN: 9788893250924
ISBN: 8893250926
Pagine: 191

 

 

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