Andrej Longo – Lu campo di girasoli

| settembre 15, 2011 | 0 Commenti

A cura di Michele Lupo

Il sud di Andrej Longo
Romanzo di intreccio agile, Lu campo di girasoli, montaggio veloce e lieto fine, l’ultimo dello scrittore Andrei Longo, nativo di Ischia e al terzo libro con Adelphi.
Lorenzo è figlio di uno scarpaio e suona la tammorra. Ama Caterina, riamato. Ma fra i due piccoli eroi di mezzo c’è Rancio Fellone, lo stronzo (l’antagonista), ricco figlio di papà, signorotto locale, incapricciato della ragazza.
Sembrerebbe una versione rimaneggiata all’osso di un libro che fa parte, piaccia o meno, del canone italiano. Qui però non siamo dalle parti del lago di Como, ma in un Sud quasi archetipico, arcaico ma non troppo, manieristico, sottratto più che alla sociologia eventuale (ci sono scooter, c’è l’euro, c’è la disoccupazione e non è un secolo fa) alla tragedia di quei luoghi. Pare evidente piuttosto certo gusto della casa editrice milanese per la reinvenzione folk, seppure declinata come in questo caso in una lingua buona per una specie di mitologia minore, tascabile. La maestria della confezione editoriale non trascura ingredienti locali epperò molto battuti dall’editoria nazionale di questi anni (pizzica, vino del sud, in questo caso Primitivo, feste di paese). In un contesto siffatto, i due giovani per superare le avversità dovranno rimettersi all’azione salvifica di Dummenico, operaio disoccupato, e del Professore, comunista perplesso, artefici di una rapina al banco lotto con una pistola giocattolo. Le storie dei secondi si intrecciano con le vicende dei primi. La storia è costruita così. Ma l’evidenza di un’operazione giocata principalmente sulla lingua salta agli occhi da subito, alle prime righe.Una lingua che non è napoletano, non è salentino, non è siciliano ma tutte le contiene assieme ad altre.
Andrei Longo, si spinge al punto di tracciare la topografia di un repertorio lessicale di cui si riesce a individuare le matrici geografiche locali ma che viene poi rivista in un impasto composito ma tanto letterario quanto più il contenuto della storia si presenti basso, “popolare” fino all’improbabilità, vista la ripresa del motivo manzoniano dei due giovani poveri cristi “ostacolati” dal Rodrigo di turno. Difatti, non basta l’apporto dato alla storia dalle vicende di due operai disoccupati per sottrarla alla sua figurazione favolistica, di un tempo senza tempo in cui il male e il bene si scontrano con una immediata riconoscibilità dei ruoli.
Longo sostiene di averla sognata questa lingua, ma abbiamo il sospetto che sul suo sonno vegliassero i sagaci redattori della casa editrice milanese, bravissimi a interpretare e trascrivere le avventure oniriche del loro autore.

Michele Lupo

Titolo: Lu campo di girasoli
Autore: Longo Andrej
Editore: Adelphi
Collana: Fabula
Prezzo: € 16.00
Data di Pubblicazione: 2011
ISBN: 8845926087
ISBN-13: 9788845926082
Pagine: 186
Reparto: Narrativa > Narrativa contemporanea



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