Andrea Camilleri – La concessione del telefono


A cura di Renzo Montagnoli

Per quanto associamo subito al nome di Camilleri quello di Montalbano, il personaggio senza dubbio più conosciuto, l’autore siciliano si diletta anche a scrivere romanzi storici o comunque di ambientazione storica.
Fra questi ce n’è uno un po’ particolare, realizzato parte in forma epistolare, parte come dialoghi e che ha conosciuto il suo maggior successo nella versione teatrale. Per appassionare il lettore o lo spettatore ci sono tutti gli elementi giusti, amalgamati con la consueta abilità da Camilleri, sì che ne esce un’opera dal difficile, ma esemplare equilibrio e che per certi versi può ricordare la famosa pochade francese. Le coincidenze impossibili, o quasi, l’assurdità della burocrazia sabauda, un gioco a guardie e ladri, condito con un pizzico di tradimento coniugale e ne esce un libro godibilissimo, che di certo non potrà che appagare sia chi è alla ricerca di righe d’evasione, sia chi ama scoprire, sotto gli aspetti esilaranti, una critica dura, spietata di una società su cui incombe greve la rigida morale e il formalismo estremo del casato piemontese.
Non ho visto la commedia, ma sono dell’opinione che, per l’impostazione e la struttura del testo, sul palcoscenico la fertile creatività di Camilleri, particolarmente felice in questo libro, dove i colpi di scena e gli equivoci si rincorrono, sia uscita ancora più dirompente e che quindi la gradevolezza si sia ulteriormente incrementata.
Da una vicenda di corna, che prende avvio con la richiesta di una concessione telefonica, si srotolano una serie di fatti concatenati in un crescendo quasi rossiniano. Si ride, certamente, ma piuttosto amaro e senza dir oltre aggiungo solo che la visione critica dell’autore è tale che, se pur la vicenda è ambientata alla fine del XIX secolo, certi risvolti, taluni atteggiamenti, le conclusioni presentato una straordinaria attualità, nella scia di una storia che per l’Italia sembra sempre la stessa.

Titolo: La concessione del telefono
Autore: Andrea Camilleri
Editore: Sellerio Editore Palermo
Collana: La memoria
Prezzo: € 10.00
Edizione: 16
Data di Pubblicazione: Gennaio 1998
ISBN: 8838913447
ISBN-13: 9788838913440
Pagine: 284
Reparto: Gialli > Giallo storico

Andrea Camilleri nasce a Porto Empedocle (Ag) nel 1925.
Scrittore particolarmente prolifico, ha pubblicato, fra l’altro, oltre a tutta la serie con protagonista il commissario Montalbano, Il corso delle cose (1978), Il birraio di Preston (1995), La concessione del telefono (1998), La scomparsa di Patò (2000), Il re di Girgenti (2001), Le inchieste del commissario Collura (2002), La presa di Macallé (2003), La pensione Eva (2006), Il colore del sole (2007), Le pecore e il pastore (2007), Pagine scelte di Luigi Pirandello (2007), Maruzza Musumeci (2007), Il casellante (2008), La vuccina (2008), La tripla vita di Michele Sparacino (2009), La rizzagliata (2009).

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