Andrea Armati, Nicolò Mulè, Sarah Bernini – Upui. L’arte della strega


A cura di Katia Ciarrocchi

Chi è Nicolò Mulè?
E’ uno degli artisti più apprezzati nel panorama neopagano italiano (…) Quelli che frequentano l’ambiente della stregoneria lo conoscono soprattutto per i suoi disegni, per quello stile inconfondibile che promana dai talismani, dai grimori, dagli schemi tracciati con la punta di un carboncino

Chi è la Strega Upui?
Spiegare chi sia la strega Upui è impossibile senza aver avuto accesso a quel percorso che ha portato un pittore di icone sacre devoto alla Chiesa alla corte della Dea. (…) Cosa ha spinto un giovane cattolico, membro del più noto centro anti-setta italiano, il Gris, a passare in pochi anni dalla parte degli “inquisitori” a quella delle streghe?”
Il libro ruota intorno alle domande poste da Andrea Armati, “intorno a un uomo che ancora nel 1996 era in procinto di farsi Sacerdote
“.

Ho avuto modo di apprezzare Andrea Armati – uno degli autori di Upui. L’arte della strega. L’opera di Nicolò Mulè – tempo fa, grazie al suo saggio su San Francesco: “Lo stregone di Assisi. Il volto negato di San Francesco“, fondatore della Casa Editrice esoterica Eleusi Edizioni. Non conosco gli altri due autori, ma di Upui. L’arte della strega. L’opera di Nicolò Mulè ne ho apprezzato subito la perfetta simbiosi.
Mulè riporta senza remore il suo percorso spirituale, sin da piccolo rivolge il suo interesse verso tutte le religioni compiendo esperienze mistiche profonde: “È convinto… di poter trovare le risposte che sta cercando nella parola del Vangelo”. La realtà che conosce, soprattutto all’interno del Gris, è la stessa che lo allontanerà dal sacerdozio. Testimonianze scritte e disegnate dallo stesso autore farà ripercorrere il tragitto di Mulè fin a ritrovare la sua vera origine;…. Si addentra sempre più alla ‘Vecchia religione’ fino a che non gli viene in sogno Gualina Stabiosa… è una strega vissuta a metà del ‘400 in Italia e morta, come erano morte nella storia le altre donne vittime dell’Inquisizione a Triora a causa di una carestia che, decimando la popolazione, aveva fatto gridare uomini e donne del paese alla ‘magia nera‘”.
Un libro che non vuole insegnare nulla, solo dare voce e testimonianza al vissuto di una ricerca personale profonda in cui molti potrebbero trovare le risposte ad alcune domande.
Un libro che tratta di stregoneria: “L’autore usa l’espressione ‘Stregoneria’ in quanto Gualina imparò questa parola dal monaco che istruì esotericamente la ragazza ed ella la accettò perché fino a quel momento non aveva mai sentito la necessità di definire ciò che sentiva… (…) Per ‘Stregoneria’ si intendeva la pratica segreta del relazionarsi con gli Spiriti piuttosto che con il Dio cristiano…“; una narrare che per certi versi sembra romanzato tanto è fantastico in realtà gli stessi autori premettono che non esistono documenti che possono testimoniare se le percezioni di Mulè “appartengono al recinto della storia” o siano solo il frutto di un’immaginazione “decisamente fuori dalle righe“, ma ciò che il libro riporta affascina e incuriosisce il lettore sin dalle tre stesure sulla vita di Gualiana – da parte del Mulè – che la Bernini ha curato e riassunto con grande maestria.
Bellissima la rilegatura, dall’impaginazione alle immagini (disegni di Upui che aggiungono un valore consistente alle parole), dall’impostazione tra gli interventi di Armati e Bernini con note che riportano alle “tavole” di Mulè e alla spiegazione della simbologia che la stesso Upui ha creato e ritrovato nel tempo.

Katia Ciarrocchi

Titolo: Upui. L’arte della strega. L’opera di Nicolò Mulè
Autori: Andrea Armati, Nicolò Mulè, Sarah Bernini
Editore: Eleusi
Collana: I sentieri dell’arte
Data di Pubblicazione: 2009
ISBN: 8890388412
Prezzo: € 20.00
ISBN-13: 9788890388415
Pagine: 300
Reparto: Arte > Movimenti e stili artistici > Altri stili dal 1900 d.C. in poi

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