Amos Oz – Giuda


A cura di Massimo Maugeri

«Questo romanzo in fondo parla delle grandi e semplici cose della vita», mi spiega l’autore. «Parla dell’amore, della perdita, della solitudine, della morte, del desiderio e della desolazione». L’autore in questione si chiama Amos Oz ed è uno dei massimi scrittori viventi. Uno di quelli, per dirla tutta, che ben figurerebbero tra i vincitori del Premio Nobel per la Letteratura. Il romanzo si intitola “Giuda” ed è appena stato pubblicato in Italia da Feltrinelli (traduzione di Elena Loewenthal, pagg. 336, € 18). Una storia forte, una scrittura sapiente, temi scottanti: questi, alcuni degli ingredienti che compongono il libro che, probabilmente, a dodici anni dalla pubblicazione di “Una storia di amore e di tenebra” (un milione di copie vendute), sarà considerato come il capolavoro del grande scrittore israeliano.
Siamo in inverno, a Gerusalemme, nel periodo a cavallo tra il 1959 e il 1960. «Ho scelto di ambientare il romanzo in questo arco temporale», mi spiega Oz, «perché lo Stato d’Israele è ancora giovane e non ancora corrotto dalla Storia e dalla violenza. E anche perché Gerusalemme, in quel momento, è una città sotto assedio: claustrofobica, aggredita su tre fronti».
È in questo contesto che, iniziando la lettura, incontriamo il giovane Shemuel Asch: uno studente universitario che sta attraversando una fase molto difficile della propria esistenza. La sua ragazza, Yardena, ha deciso di lasciarlo per convolare a nozze con un ex e la sua famiglia deve fare i conti con un improvviso e devastante dissesto economico. Per queste ragioni decide di abbandonare la città, gli studi e la sua attività di ricerca intitolata “Gesù visto dagli ebrei”. Poi, però, gli capita di leggere l’annuncio di un’offerta lavorativa piuttosto singolare indirizzata a uno studente di materie umanistiche che, in cambio di un modesto stipendio e di un alloggio gratuito, dovrà tenere compagnia nelle ore pomeridiane a un anziano disabile molto colto. Shemuel decide di accettare l’offerta. Si reca nella casa indicata nell’annuncio e si imbatte nel vecchio in questione: Gershom Wald; ma anche in Atalia: un’affascinante quarantacinquenne.
Da questo incontro, nasce la storia. Una storia basata sul confronto delle idee, sul contraddittorio, sull’incrocio di più punti di vista – spesso divergenti – che l’autore è bravissimo a esporre con pari credibilità. Su tutto si erge il concetto di “tradimento”. E qui veniamo a Giuda. «Quando, all’età di quindici anni, lessi il Nuovo Testamento”, mi racconta Amos Oz, “amai immediatamente la figura di Gesù, ma – al tempo stesso – non credetti al tradimento di Giuda, così come è comunemente inteso. Non mi ha mai convinto la storia dei trenta denari, soprattutto dopo aver scoperto che si trattava di una somma davvero esigua e che Giuda – a differenza di altri discepoli – non era un povero pescatore bisognoso di soldi. Inoltre, se anche fosse stato un uomo così avido al punto da vendere il suo Maestro per pochi denari… perché, subito dopo, si sarebbe impiccato? E poi c’è la questione del bacio: perché pagare anche una sola moneta d’argento, se tutti conoscevano Gesù – che predicava a Gerusalemme – e dunque era piuttosto facile da individuare? Del resto lo stesso Gesù non ha mai negato la sua identità, né si è opposto all’arresto. Perché, quindi, il bacio?»
Capisco che Oz è molto sensibile a questa tematica. La considera particolarmente importante. Gli chiedo di spiegarmi il perché. «Perché penso che il tradimento di Giuda, in questi duemila anni di storia, sia stata una sorta di Chernobyl dell’antisemitismo. Voglio dire: sono stati così tanti gli antisemiti che, nel tempo, hanno identificato gli ebrei con la figura di Giuda. Basti pensare a come è stato raffigurato nel famoso dipinto dell’Ultima Cena: sembra uno di quegli ebrei rappresentati nelle vignette naziste antisemitiche. Ecco. Io sono convinto che fosse necessario raccontare questa storia in una maniera diversa. E Shemuel l’ha fatto al posto mio».

[articolo pubblicato sul quotidiano “La Sicilia”]
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Titolo: Giuda
Traduttore: Loewenthal E.
Editore: Feltrinelli
Collana: I narratori
Data di Pubblicazione: Ottobre 2014
Prezzo: € 18.00
ISBN: 8807031094
ISBN-13: 9788807031090
Pagine: 329
Reparto: Narrativa

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