Aliberti presenta: Poteva capitare solo a Napoli di Massimiliano Maletta, Francesco De Giorgi


Il negoziante: “Se volete parcheggiare dentro al negoziome lo dite che allargo la porta
Il barista: “Si ve portate ’a rrobba a tavulino, nuje che ce stamm’ a fa’? Please No Self Service
L’immondizia: “Nun cio’ tuccate. Ce simm affezionat

Su internet ormai è un cult. Centomila persone sono fan della pagina che raccoglie aneddoti, fotografe e proverbi. Altre ne stanno già forendo. Tutto rigorosamente made in Napoli.
Enormi mazzi di peperoncini venduti come Viagra naturale, fotografe scattate con il telefonino, improbabili cartelli stradali, messaggi scritti a mano, epigraf che fanno tutt’altro che commuovere, annunci sgangherati di offerte di lavoro, messaggi minatori ai vicini di casa.
Finalmente, disponibile per tutti, un libro sulle migliori battute e fotografe degli internauti che stanno popolando il web, per condividere tutto, ma proprio tutto, quello che…
poteva capitare solo a Napoli!

Titolo: Poteva capitare solo a Napoli
Autori: Massimiliano Maletta, Francesco De Giorgi
Editore: Aliberti Castelvecchi
Prezzo: € 10.00
Collana: Freestyle
Data di Pubblicazione: Agosto 2012
ISBN: 8864310428
ISBN-13: 9788864310428
Pagine: 135
Reparto: Politica e società > Società e cultura > Folklore, proverbi, miti e leggende

AUTORI
Massimiliano Maletta aka DocMax è nato a Napoli nel 1979, ma nessuno ne ha mai fatto un dramma. In giovine età ha sfruttato la somiglianza con Arale sotto effetto di cortisone per concupire i rattusi negli autobus. è vissuto sempre al presente, fnché non si è coniugato, apprendendo passato, futuro, le basi del congiuntivo e soprattutto l’imperativo. Esiliato ad Amsterdam, sostiene di fare il ricercatore, ma in realtà viene usato come cavia: risulta essere l’unico napoletano stonato.

Francesco De Giorgi aka Ciccio, spuntato a Napoli come un grosso fungo ipertrofco, ha speso l’intera adolescenza nell’affnare tecniche di persuasione, sostenendo la tesi di non essere obeso, ma solo “basso di torace”. Nel tempo libero progetta case abusive e corrompe funzionari, ma non facciamolo passare per un lavoro. Sostiene di avere scritto la canzone più bella degli ultimi trentaseimila anni, ma di non volerla far ascoltare ad alcuno, perché il mondo non è ancora pronto.

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