AA. VV. – Racconti di Natale


Racconti di NataleA cura di Renzo Montagnoli

Da leggere non solo a Natale
Questo libro già si presenta bene ancor prima di aprirlo e di leggerlo. Infatti, in campo rosso, il colore del Natale, in una cornice dorata (altra tinta natalizia) spicca La natività di Salvatore Fiume, un’opera, che pur nella modernità dello stile, richiama tutte quelle grandi del passato e rappresenta, in un gioco di luci di grande effetto, la nascita di Gesù.
Poi, scorrendo le pagine, leggendo i numerosi racconti e le non poche poesie di autori anche famosi, non si possono che apprezzare il livello medio piuttosto elevato, la profondità  di certi brani e di alcuni versi, non disgiunta da un autentico piacere nel riscoprire il vero significato del Natale, che il curatore, Aurelio Caliri, ha tenuto tanto a evidenziare nella introduzione scrivendo, fra l’altro,: Il Natale, al di là di qualsivoglia credenza religiosa, è il simbolo della vita che si rigenera attraverso il miracolo della nascita, e anche noi adulti in qualche modo ci rinnoviamo, perché rivivere la sua atmosfera magica, riandare con la memoria ai primi anni di vita, agli affetti che ci circondavano, è un po’ come rinascere, un po’ come ritrovare il bambino che è sempre nel profondo di noi” . Parole sagge, queste, che ci danno l’esatta misura e portata di questa ricorrenza cristiana e che giustificano la lettura di questa antologia anche lontano, in termini temporali, da questa festività, e che ci conduce anche al ricordo di trascorsi Natali, soprattutto a quelli della nostra infanzia. Del resto, una larga parte di questi racconti sono un percorso a ritroso, sono un esercizio di memoria a cui gli autori si dedicano volentieri, riscoprendo esperienze passate e ormai irripetibili. Non mancano peraltro brani che potremmo definire senza tempo, prose che ricalcano l’attualità oppure si ritagliano un alone indefinito in cui il tempo sembra addirittura non esistere.
Parlare, uno per uno, di questi lavori mi sembra francamente improponibile e di conseguenza mi limiterò al alcuni che, per le loro caratteristiche, mi hanno colpito maggiormente.
Corto, ma pervaso da un velo di mistero è Ricordi di Natale, di Sebastiano Addamo, un grande narratore siciliano di cui ci si ricorda soprattutto ora, dopo la sua scomparsa. C’è poi l’alone magico di Il miracolo del fieno, di Maria Attanasio, forse più conosciuta come poetessa che come narratrice, ma è indubbio che risulta valida anche nella prosa. E che dire del quasi felliniano E’ la notte di Natale di Enzo Battaglia? E’ uno di quei racconti che avvincono dalla prima all’ultima parola. Sorprendente per inventiva e abilità nello svolgere la trama risulta poi Giuseppe Bella con Gli ultimi giorni prima di Natale; la magia della festività poi è caratteristica di Il Bambinello di cera, di Sebastiano Burgaretta; in chiave di un umorismo leggero e per niente dissacrante La scomparsa di Gesù Bambino, di Pino Caruso, è in grado di provocare più di un sorriso; semplice, ma di una semplicità che esalta la tematica e che quindi finisce con l’avvincere è Lo zampognaro, di Aurelio Caliri; coinvolgente, profondamente religioso e al tempo stesso terreno, risulta Il presepio di Greccio, di Nicola Colombo;  di una originalità unica, con un pensionamento di Babbo Natale, è La strana notte di Babbo Natale, di Corrado Di Pietro; Lettera a Natale, di Paolo Di Stefano, è la  storia di un uomo che dormiva troppo; Il mio presepe privato è addirittura una prosa quasi poetica di Alda Merini; straziante, per certi aspetti, e per altri sublime è   Pastori di pecore, Pastore di uomini, di Annamaria Piccione; un tempo era quasi di rigore andare al cinema nel pomeriggio di Natale ed è di questo che parla Natale 1983 Come lacrime nella pioggia, di Luca Raimondi, un racconto riuscito sul cinema come spettacolo e come mito che, pur in una trama diversa, si accosta a quel gran film che è Nuovo Cinema Paradiso.
Per quanto cerchi di limitarmi, noto che sto parlando di quasi tutti, ma  sono quasi alla fine con lo splendido Il quarto re magio, di Angela Rizzo, il pregevole Racconto di Natale, di Matteo Collura, l’intenso Il giorno prima di Natale, di Vanni Ronsisvalle, lo spirituale Un Natale lungo tre secoli, di Sergio Sciacca e lo stupendo e commovente Un violino a Natale, di Salvo Zappulla.
E poi ci sono le poesie, tutte belle, fra le quali rammento particolarmente, per equilibrio, struttura e significato L’albero della vita, di Aurelio Caliri, e proprio il curatore, Aurelio Caliri, non si è risparmiato, mettendo in musica alcune delle liriche proposte e riportandone il relativo spartito. Un’autentica chicca, poi, sono i pregevoli disegni dello stesso Caliri che accompagnano l’opera di ciascun autore e che rappresentano scorci architettonici significativi del luogo d’origine dell’autore stesso. Da ultimo – e per ovvi motivi non fornisco un giudizio – segnalo che fra i racconti ce n’è anche uno mio, La consegna, che vede protagonista un Babbo Natale pasticcione, ma con il cuore d’oro.
Insomma, per le considerazioni che ho fino ad ora esposto, ritengo che Racconti di Natale sia un ottimo libro e di conseguenza ne caldeggio la lettura.

Nota: il libro non si trova in libreria, ma può essere richiesto direttamente all’editore ai numeri telefonici:
0931-465616 / 349-1258842
oppure all’indirizzo mail:
aureliocaliri@infinito.it

Gli Autori
Aurelio Caliri, Sebastiano Addamo, Maria Attanasio, Enzo Battaglia, Giuseppe Bella, Sebastiano Burgaretta, Bruno Canino, Totò Cordello, Pino Caruso, Ernesto Ciorra, Matteo Collura, Nicola Colombo, Gabriele D’Annunzio, Antonio Di Grado, Corrado Di Pietro, Paolo Di Stefano, Roberto Fai, Maria Ferrari Acciaioli, Salvatore Fiume, Melo Freni, Francesco Gallo Mazzeo, Franco Greco,  Aurelio Grimaldi, Leonardo Lodato, Santi Lo Giudice, Luigi M. Lombardi Satriani, Rocco Lombardo, Ignazio Maiorana, ‘Nzina Mqallo, Giuseppe Mannino, Alda Merini, Nicolò Mineo, Renzo Montagnoli, Giuseppe Musco, Pino Musco, Francesco Nicolosi Fazio, Giovanni Pascoli, Fortunato Pasqualino, Walter Pedullà, Annamaria Piccione, Alessandro Quasimodo, Luca Raimondi, Angela Rizzo, Vanni Ronsisvalle, Paola Rubino, Sergio Sciacca, Antonio Sparatore, Giovanna Strano, Barbara Tonon, Maria Rina Virzi, Salvo Zappulla.

Renzo MontagnoliSito

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