AA.VV. – Oltre il sipario


A cura di Renzo Montagnoli

Il Teatro è Vita e la Vita è Teatro, così Giuseppe Gambini ha voluto sotto intitolare questa antologia poetica da lui curata e ora fresca di stampa per i tipi della Albus Edizioni, opportunamente inserita nella collana Le parole per te.
Non è un caso se il poeta, napoletano d’origine, ma milanese d’adozione, ha inteso rendere omaggio a una sua vecchia e costante passione, vale a dire la rappresentazione teatrale, da lui da anni coltivata, anche se l’intento va oltre le semplici parole, si articola più in là del palcoscenico, andando a cercare, a esplorare in un mondo metaforico che appunto è Oltre il sipario.
Infatti, se vogliamo ben guardare, tutta la nostra vita ci vede al contempo protagonisti e spettatori, con un interscambio dei ruoli del quale nemmeno ci accorgiamo. E non è sempre detto che qualora facciamo parte dell’anonimo pubblico non siamo in effetti i più incisivi attori, muovendoci in silenzio nell’ombra del palcoscenico, figure che non si notano, che non appaiono alla ribalta, ma che sono lì, servono, sono necessarie, come i macchinisti, gli scenografi, il regista.
Ognuno ha un suo ruolo ben preciso, perché la vita si compone, si scompone, come le pietruzze di un mosaico, e se una c’è è perché esistono le altre, in un’interdipendenza di cui nemmeno ci accorgiamo se non quando qualcuno viene a mancare, una comparsa, anzi un attore che si allontana in silenzio per sfumare dietro le quinte del palcoscenico della vita.
Gambini ha scelto bene le poesie, in modo da presentare una varietà di liriche che, nel tema, hanno la dignità della loro diversità.
Si va così dalle quattro pareti in cui si consuma ogni sera il dramma della vita, lirica opera dello stesso Gambini all’ultima danza, che muore col sogno, di Gloria Venturini, passando per l’esplicito sipario della vita, di Giuseppina Iaccarino, e per i tasselli ribelli di un pianoforte, di Antonella Marseglia.
Cosa resterà di questa commedia dell’esistenza?
Forse il rimpianto di aver recitato un copione che abbiamo per forza dovuto accettare.
E’ una bella antologia, varia e veramente interessante, e quindi senz’altro da leggere.

Titolo: Oltre il sipario. Il teatro è vita e la vita è teatro
Curato da: Gambini G.
Editore: Albus Edizioni
Collana: Le parole per te
Prezzo: € 12.00
Data di Pubblicazione: 2010
ISBN: 8896099307
ISBN-13: 9788896099308
Pagine: 120
Reparto: Studi letterari > Poesia > Poeti

Gli autori
Giuseppe Gambini, Renzo Montagnoli, Rita Pagliara, Gloria Venturini, Anna Maria Consolo, Fernando Ciriolo, Geo Vasile, Annabella Mele, Carmelo Di Pena, Maria Pia De Martino, Giambattista Bergamaschi, Davide Niero, Paolo Meneghini, Maddalena De Leo, Mattia De Poli, Adele Bevacqua, Salvatore D’Aprano, Giuseppe Vetromile, Liliana Arena, Antonio Beozio, Cristiano Maria Carta, Antonella Marseglia, Marzia Cabano, Maria Chiara Quartu, Valeria Tomasulo, Nicoletta Corsalini, Agnese Monaco, Fernando Antonio Buccelli, Giuseppina Iaccarino, Andrea Bertolaso, Marco Managò, Mariapia Altamore, Roberto Marzano, Ludovica Mazzuccato, Michela Del Priore, Milvia Lo Forte, Alessia Mocci, Marina Bisogno, Ivana Mereu, Anna Gala.

Il curatore

Giuseppe Gambini nasce a Torre del Greco (NA) nel 1948, ma da oltre 30 anni vive e fa il pensionato a Garbagnate Milanese. Da giovanissimo, aldilà della professione esercitata, si è sempre interessato di teatro e poesia, recitando e scrivendo un po’ di tutto. Per il teatro, nelle vesti di regi­sta, di solito presenta lavori di autori contemporanei poco conosciuti, non disdegnando autori noti. Per la poesia e la narrativa solo da alcuni anni ha partecipato ad alcuni concorsi nazionali, riscuotendo premi e menzioni varie. Sinora ha pubblicato solo una silloge “L’amaro caffè della Vita”, il cui ricavato l’ha devoluto in beneficenza. Alcuni suoi testi sono presenti in diverse antologie letterarie e su alcuni siti letterari

Renzo MontagnoliSito

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