Archivi giornalieri: Novembre 9, 2012


A cura di Giuseppe Iannozzi Qualunque cosa succeda… una scelta esiste sempre Vita morte eroicità dell’eroe che mise alle strette Sindona “Qualunque cosa succeda”, scritto dall’amorevole mano di Umberto Ambrosoli, figlio dell’avvocato Giorgio Ambrosoli, commissario liquidatore della Banca Privata di Michele Sindona, assassinato a Milano da un killer la notte […]

Umberto Ambrosoli – Qualunque cosa succeda



A cura di Renzo Montagnoli La storia di un “uomo qualunque”. Dei gulag di Stalin, i famigerati campi di prigionia situati in Siberia, abbiamo più di una testimonianza letteraria, dal noto Ho scelto la libertà, di  Viktor Andrijovyč Kravčenko al più conosciuto Arcipelago Gulag, di  Aleksandr Isaevič Solženicyn. Sono opere […]

Pietro Zerella – Il sole dei lupi




Rimango incantata dalla capacità del Buzzati di tenere incollato il lettore per 202 pagine di apparente immobilità. La trama, si dipana in temi ricorrenti, talvolta ossessivi: l’attesa, il trascorrere del tempo, il senso della morte, l’illusione e la delusione, il vuoto e l’ansia di colmarlo, le infinite sfaccettature del vivere. […]

Dino Buzzati – Il deserto dei tartari




A cura di Renzo Montagnoli L’immagine di copertina ritrae una bimba (l’autrice) a cavalcioni di un pennuto in legno o bronzo, ma quel che colpisce è lo sguardo, apparentemente solo imbronciato, ma che se osservato con attenzione sembra essere quasi di sfida. Probabilmente cela l’inconscio desiderio di essere realmente presente […]

Franca Canapini – Stagioni sovrapposte e confuse



A cura di Silvio Danese Più Bond, meno 007 Il meno erotico, il più tragico, il più psicanalitico, il rmeno apocalittico, il più web. Per una volta non è il mondo che rischia l’attacco finale, ma la tenuta emotiva dei ricordi e delle relazioni. Si chiude con una nebulosa oscura […]

007 – Skyfall



L’anno della lepre pagina 69 La foresta crepitava, il fuoco frusciava negli alberi, tizzoni scoppiettanti volavano nel ruscello, dall’acqua spuntavano le facce rubiconde e lucenti che dei due uomini, che ridevano e bevevano grappa- -L’Imperatore Nerone e Bruto contemplano l’incendio di Roma proclamò Saloseensaàri. Quando ormai all’alba l’incendio si fu […]

L’anno della lepre di Arto Paasilinna